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Sito per i Ragazzi, le Famiglie e gli Insegnanti di Anticoli Corrado e della Valle dell’Aniene
Chi sarà mai il misterioso Osservatore Anticolano?
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Lunedì 25 settembre abbiamo ricevuto una mail - fortemente critica nei confronti del Prof e di ScuolAnticoli, da una persona che non vuole rivelare il suo nome, e che si firma l'Osservatore Anticolano. L'abbiamo pubblicata volentieri, affiancandole un commento e una proposta al suo autore - puoi leggerli qui sotto - e giovedì 28 abbiamo ricevuto una nuova mail con l'accettazione di tale proposta. D'ora in poi, quindi, troverai tutti gli scritti dell'Osservatore (se e quando il nostro misterioso corrispondente ce ne farà pervenire degli altri) nella pagina che ScuolAnticoli da questo momento gli affida...
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Lunedì 25 settembre 2006, 18:42:37
"Caro" prof. Scialanca,
a me invece dispiace che non ci sia una contro-contro risposta, perché allora sarebbe stato veramente molto interessante vedere dove la sua smisurata fantasia sia andata a parare, narrandoci un’altra delle sue divertentissime fiabe.
Probabilmente nelle sue aule non trasparirà la sua fede politica, ahimè purtroppo io ho avuto la stragrande fortuna di non incontrarla mai nel mio percorso scolastico, quindi in questo non posso giudicarla... ma mi lascia riflettere il fatto che a difenderla siano stati soltanto due suoi ex alunni chiaramente schierati politicamente e sia io che lei sappiam bene da che parte stanno.
Mi spiace altresì che tutti quei genitori, che lei tanto invocava nella sua lettera (stampata e fotocopiata a sue spese, naturalmente... a differenza però delle spese di acquisizione di questo spazio web, che credo, se le sia accollate la tanto crudele e spietata amministrazione pubblica... alla faccia della libertà di stampa e d’informazione), non abbiano commentato nulla riguardo il sito, forse perchè non lo hanno mai visitato, oppure perchè non lo hanno mai spulciato a fondo.
Perchè tutto è, tranne che un atto d’amore nei confronti di questo paese e della sua gente. Cominciando dai non proprio velati riferimenti a cose e persone, che non sembrano poi così super partes.
Tralasciando tante altre cose che mi vengono in mente e che dopo aver letto la sua lettera aperta mi fanno così tanto ridere, vedi il trattamento riservato ad alcuni alunni, vedi la scelta del giornale e la scusa del costo dell’abbonamento (io sinceramente credo che non esista nessuna testata né di destra né di sinistra... ma poi parliamoci chiaro una persona che si ritiene tanto preparata come lei che parla ancora di destra e di sinistra? come si dice qui da noi?... lei è anche un po’ anticolano no?!... STA ARRETU COME "bip"... le dicevo non credo esista nessuna testata che neghi gratuitamente un abbonamento per un quotidiano ad uso scolastico, tutto sta richiederlo. Anche se si tratterebbe, mi spiace per lei, di rivolgersi al Secolo XIX o al Tempo o all’Osservatore Romano... eh magari ne vuole...)
Comunque come le dicevo i punti oscuri nel suo operato ed in quello di altri suoi colleghi sono tantissimi, purtroppo in questo momento non ho abbastanza spazio e tempo per elencarli, in futuro chissà.
Ora la saluto confidando nella sua smisurata passione e fede nella libertà d’informazione, sperando quindi che quanto prima questo mio commento segua tutti gli altri, ed aspetto con trepidazione la prossima Festa dell’Unità...ops dimenticavo... Festa dell’Unione, per vederla felice e spensierato seduto in piazza nella sua tanto amata Anticoli.
Saluti
l’Osservatore Anticolano |
Martedì 26 settembre 2006
"Caro" Osservatore Anticolano,
vorrei dirle, per prima cosa, che questo spazio web lo pago io. Mi costa solo venticinque euro all’anno, perfino un insegnante può permettersi una spesa così modesta! Ma ne avrei spesi volentieri anche 250, perché sono il prezzo della libertà: nessuno, così ― a parte le leggi ― può venirmi a dire che cosa devo o non devo scrivere. E ad Anticoli qualcuno ci ha provato, sa? Una volta ― anni fa ― mi si fece convocare dai carabinieri; un’altra ― all’inizio di quest’estate ― si cercò di indurre l’allora preside a farmi togliere dal sito la "Risposta" ai famosi "individui"... Ma sono stati dei gran buchi nell’acqua, e per due motivi: prima di tutto, perché la Costituzione dichiara inviolabile la libertà di espressione; e in secondo luogo perché il sito è mio. E dunque ― come dicevano dei loro uteri le femministe di una volta ― me lo gestisco io!
Con la libertà d’espressione, però, c’è un problema: è vero che è inviolabile e nessuno può conculcarla, ma è anche vero che nessuno è obbligato a concederla: ragion per cui, in televisione o sui quotidiani può liberamente esprimersi solo chi vogliono loro.
ScuolAnticoli, invece, come vede, è aperto a tutti. Anche ai miei "cari" avversari. O almeno, data la natura del sito, a tutti quelli che vivono o lavorano ad Anticoli e nella Valle dell’Aniene. Quindi le propongo: dal momento che lei scrive abbastanza bene, perché non farlo regolarmente? Con una "pagina" tutta per sé che potrebbe intitolarsi ed essere firmata, appunto, l’Osservatore Anticolano? E senza scadenze né obblighi (dal momento che non sarebbe pagato un centesimo, non potrei imporgliene neanche se volessi) ma scrivendo solo quando vuole lei e di quello che vuole lei?
Lei starà forse pensando: cosa c’è sotto? Solo il desiderio che questo sito "cresca" e diventi davvero un servizio e uno strumento per tutti gli Anticolani, e magari anche per chi vive nei paesi vicini: un "luogo" in cui le diverse opinioni (o anche solo il desiderio di comunicare) possano incontrarsi e conoscersi, una sorta di Piazza delle Ville telematica...
Se la cosa le interessa, si può fare. Non le pongo nessuna condizione, neanche quella di uscire dall’anonimato. Ovviamente, non pubblicherò né insulti né asserzioni non dimostrate nei confronti di chicchessia, ma dal tono della sua mail (caustico, sì, ma anche corretto) mi sembra di poter dedurre che lei non è tipo da offese gratuite o da calunnie...
Mi faccia sapere. In caso di risposta affermativa, le garantisco anche che i miei eventuali commenti ai suoi scritti non saranno più pubblicati in questa pagina ― che resterà esclusivamente sua ― ma solo nel mio personale Diario del Prof. O magari in una di quelle mie fiabe che lei ha la bontà di definire divertentissime. Cosa che mi ha fatto molto piacere, perché io temevo invece che fossero noiose.
Solo una cosa mi permetterei di chiederle: non prenda di mira sempre me. Diventerebbe un botta e risposta noiosissimo, e dopo un paio di volte non lo leggerebbe più nessuno. Faccia davvero l’Osservatore Anticolano, invece, e osservi Anticoli e la sua gente. Ma questa ― sia chiaro ― non è una condizione: solo un consiglio.
Prima di chiudere, un paio di cosette ancora... È vero che ho ricevuto "solo" due mail di solidarietà, ed entrambi da miei ex alunni ― come dice lei ― "politicamente schierati". Ma è anche vero che in un piccolo paese non è facile trovare il coraggio di esporsi pubblicamente, se non si è (almeno) un consigliere comunale o un assessore e non si sta parlando da un palco. Quei due, quindi, per me sono tantissimi, e ne vado orgoglioso. Ma in privato ho avuto molte altre attestazioni di solidarietà e di stima, anche da parte di persone che non conoscevo e che mi fermavano per la strada. Non posso affatto lamentarmi, dunque! E poi adesso c’è anche lei! Che ha scritto per criticare aspramente, è vero, ma che ad ogni modo ha scritto, ha dimostrato attenzione e desiderio di partecipazione, e di ciò la ringrazio sinceramente.
Ultima cosa: le do la mia parola che io non faccio abbonamenti a quotidiani, mai. Ho tante cose da dire io, ai miei alunni ― cose create da me ― le pare che abbia il tempo di leggergli quelle che scrivono gli altri? Gli abbonamenti a La Repubblica li fanno i miei colleghi. E fanno bene, per carità, non li disapprovo affatto! Ma io non ne ho il tempo. Perciò mi limito a consigliare ai ragazzi di leggerli, i quotidiani, perché sono uno strumento di conoscenza, ma lascio che siano loro a decidere quali.
Infine, per quel che riguarda la destra e la sinistra: io preferisco continuare a chiamarle così, invece che il bene e il male, o magari l’odio e l’amore, o anche l’allegria e la tristezza, come fanno i razzisti che vorrebbero farci scannare a vicenda. Destra e sinistra saranno pure antiquate, ma almeno sono parole che invitano tutt’al più a litigare, non a spararsi addosso. E poi le confiderò un segreto: di sinistra ― ma di sinistra vera, eh? ― ormai ci son rimasto solo io! :)
Cordiali saluti, "caro" Osservatore, e grazie ancora.
Il Prof |
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