ScuolAnticoli

Libera Scuola di Umanità diretta da Luigi Scialanca

 

L'immagine di sfondo di questa pagina, raffigurante piazza delle Ville ad Anticoli Corrado, è un dipinto dell'artista danese Viggo Rhode (1900-1976). L'ha segnalata a ScuolAnticoli il signor Peter Holck. Rielaborazione grafica di Luigi Scialanca.

La Terra vista da Anticoli Corrado

nel dicembre del 2014

 

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(Sabato 3 gennaio 2015. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

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(Immagine di Sara Ambrosini, pensiero di ScuolAnticoli).

(Mercoledì 31 dicembre 2014. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

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Fino a quando, Anticoli Corrado?...

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Leggo con profondo dolore sulla pagina Facebook Anticoli che desidero le seguenti parole, firmate da Libera Amicone:

 

Mi è capitato spesso di pensare in questi ultimi anni che l’etica politica ad Anticoli avesse raggiunto i livelli più bassi possibili ed ogni volta ho dovuto ricredermi. Il fondo dell’etica è molto più profondo di quanto pensiamo. Ed oggi, dopo aver partecipato al Consiglio Comunale, ne ho avuta l’ennesima conferma. Oggi è stata pagata l’ultima cambiale politica, stavolta all’esponente del PD anticolano che in Consiglio Comunale ricopre la carica di vicesindaco. Il vicesindaco, in tale carica da poche settimane, ha rivendicato come proprio, ed ottenuto, un pezzo di terra che si trova ad uno degli ingressi della sua proprietà, nel bel mezzo di un parco giochi per bambini acquisito dal Comune da oltre 30 (TRENTA) anni. Quel pezzo di terra, già utilizzato nonostante un divieto, diventerà un passo carrabile regolare. La minoranza in Consiglio ha sostenuto con fermezza che la proprietà comunale per usucapione è indiscutibile, mentre la maggioranza ha dichiarato di voler sanare una situazione non definitiva da un punto di vista burocratico che il vicesindaco ha minacciato di impugnare contro il comune che lui stesso rappresenta. Questi i fatti, al di là dei quali però tutti possiamo farci un’opinione sull’etica di questa maggioranza, che non distingue gli interessi pubblici (in questo caso dei bambini) da quelli privati, che ancora una volta calpesta i princìpi basilari della sana condotta politica e della salvaguardia del bene comune, che con arrogante prepotenza ha scelto alleanze politiche per ottenere un potere che ha solo obiettivi di vantaggio personale. Un vicensindaco che non abbia sentito il dovere di fare un passo indietro di fronte ad una situazione così duramente contestata (per non parlare dell’inutile tappezzeria che “abbellisce” il consiglio comunale, capace solo di assecondare, con un’alzata di mano, le scellerate scelte dei prepotenti di turno) dice molto sul degrado morale della vita politica del nostro paese.

 

Se le cose stanno così, altro non potrei dire se non che stanno finendo Anticoli Corrado a poco a poco, passo dopo passo, così come agli Anticolani avevamo detto che avrebbero fatto prim’ancora che iniziassero. Spero che ognuno, ad Anticoli Corrado, ci pensi molto bene. Che ognuno veda, anche se finora non ha potuto o voluto vederlo, l’evidentissima analogia fra come è trattata l’Italia e come trattano Anticoli Corrado. E che ognuno pensi e decida, da sùbito, che denunciare non basta: per questo povero Paese dobbiamo (lo dobbiamo ai nostri figli, prim’ancora che a noi stessi) costruire un futuro del tutto diverso.

 

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(Domenica 28 dicembre 2014. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com)

 

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(Giovedì 25 dicembre 2014. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

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(Lunedì 22 dicembre 2014. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

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(Sabato 20 dicembre 2014. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

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(Giovedì 18 dicembre 2014. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

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(Giovedì 18 dicembre 2014. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

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(Martedì 16 dicembre 2014. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

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(Domenica 14 dicembre 2014. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

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E' vero che lo sciopero è festa, e per questo lo odia chi odia l'umanità e la gioia dell'umanità: è festa delle donne e degli uomini, degli esseri umani liberi, che gioiscono di essere umani e liberi: liberi di essere al di sopra dell'ubbidienza, al di sopra del lavoro, al di sopra perfino del pane, pur di difendersi liberi e umani.

È vero che lo sciopero è festa, e per questo lo odia chi odia lumanità e la gioia dellumanità: è festa delle donne e degli uomini, degli esseri umani liberi, che gioiscono di essere umani e liberi: liberi di essere al di sopra dellubbidienza, al di sopra del lavoro, al di sopra perfino del pane, pur di difendersi liberi e umani.

(Immagine tratta da qui).

(Venerdì 12 dicembre 2014. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

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I comunisti e le ragazze non sono contenti

I comunisti e le ragazze non sono contenti - Alba de Cespedes - "Dalla parte di lei"

In ricordo di un genio della Letteratura italiana del ’900 e di una donna straordinaria, che il nostro Paese continua ad annullare (Luigi Scialanca). Clicca qui per leggerlo in .pdf - O qui per leggerlo in .doc.

 

Dalla Prefazione all’edizione del 1994 di Dalla parte di lei:

 

Soltanto in alcuni vecchi cuori può ancor vivere la delusione legata al grigiore di quegli anni. Avvedersi che la lotta, la prigione, e per tanti la morte non erano servite che a fare dell’Italia un protettorato nordamericano. Una coltre di grigiore, di tristezza, discese su tutte le cose. Il fascismo con la sua presunzione e teatralità aveva ceduto il passo ad una classe dirigente infida e cupida di servilismo. Questi eravamo noi? Questo ci spettava? Ricordo il giorno in cui un Presidente del Consiglio scatenò l’entusiasmo del Senato, sventolando un assegno americano come una bandiera. Io non me ne rendevo conto ancora, ma quella era divenuta la nostra bandiera. I rimproveri che mi rivolgevo, circa gli agi della mia condizione che mi permetteva di sprezzare il clientelismo politico e la pronitudine al sistema, non mi impedivano di domandarmi: “Il travestimento in eroismo delle ambizioni che avevano animato i combattenti per la libertà, a questo dunque serviva?”

Io non potevo ancora sapere a qual punto di corruzione la nazione italiana potesse giungere. Ma lo presentivo...

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I comunisti e le ragazze non sono contenti

(da Dalla parte di lei):

 

“Che fanno i comunisti?” Maddalena domandò sottovoce.

“Non so” Aida rispose: “io non lo so davvero. Non sono contenti...”

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(Domenica 7 dicembre 2014. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

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(Sabato 6 dicembre 2014. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

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(Sabato 6 dicembre 2014. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

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Nella foto, tratta da il Fatto: il pluripregiudicato Luciano Casamonica (1); Giuliano Poletti (2), allora, nel 2010, presidente di LegaCoop, oggi ministro (per la distruzione) del Lavoro nel governo di centrodestra di Matteo Renzi; Franco Panzironi (3), ex ad della municipalizzata Ama; il deputato Pd Umberto Marroni (4); l’assessore Pd Daniele Ozzimo (5), Angiolo Marroni (6), padre di Umberto e garante dei detenuti del Lazio; Salvatore Buzzi (7), responsabile della cooperativa 29 giugno e già detenuto per omicidio; e Gianni Alemanno (8).

Non stupirti, signor ministro (per la cancellazione dellarticolo 18), la domanda non è peregrina: se (come tu dici, e io ti credo), non sapevi con quale (presunta) associazione a delinquere avevi a che fare, come mai non eri fisicamente a disagio, in quella compagnia? Così a disagio, anzi, da prorompere in conati di vomito?

Forse perché non sei più in grado di sentire, a pelle, chi c’è intorno a te? Forse, intendo dire, perché non hai più gli affetti che sentono anche senza sapere, ma solo una gelida razionalità capace soltanto di gelidi calcoli?

Ogni cittadina e cittadino ancora umano di questo povero Paese violentato, signor ministro (per l’incremento della disoccupazione), sedendo a quella tavola, guardando quelle facce, ascoltando quei discorsi e respirando l’aria che usciva da quei polmoni, si sarebbe sentita/o male e avrebbe lasciato la sala. Tu, no. E, come te, l’intera classe (sedicente) politica di destra e di finta-sinistra di cui fai parte.

Sarà forse perché non siete più umani? Sarà forse per questo che, come non sentite più il lezzo della criminalità, allo stesso modo non sentite più le sofferenze delle donne e degli uomini e dei bambini di cui state distruggendo le vite?

E, se così fosse, non sarebbe ora che sentiate orrore per quel che vi è accaduto, per come vi siete ridotti, e anziché governare noi andiate in cerca di qualcuno bravo che curi voi?

(Sabato 6 dicembre 2014. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

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(Mercoledì 3 dicembre 2014. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

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(Lunedì 1° dicembre 2014. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

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L’immagine di sfondo di questa pagina, raffigurante piazza delle Ville ad Anticoli Corrado, è un dipinto dell’artista danese Viggo Rhode (1900-1976).

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