ScuolAnticoli

Sito per i Ragazzi, le Famiglie e gli Insegnanti di Anticoli Corrado e della Valle dell’Aniene

 

Onore alleVittime

 

della guerra incostituzionale italiana

 

in Afghanistan

 

Insegnanti d’Italia, ditelo forte ai nemici della Costituzione:

Non abbiamo insegnato e voluto bene a questi Ragazzi perché voi li mandiate a morire.

 

Alessandro Caroppo, morto in Afghanistan nel 2008.

Alessandro Di Lisio, morto in Afghanistan nel 2009.

Alessandro Romani, morto in Afghanistan nel 2010.

Alessandro

Alessandro

Alessandro

     

Antonio Fortunato, morto in Afghanistan nel 2009.

Bruno Vianini, morto in Afghanistan nel 2005.

Carlo Liguori, morto in Afghanistan nel 2006.

Antonio

Bruno

Carlo

     

Cristiano_Congiu, morto in Afghanistan nel 2011.

Daniele Paladini, morto in Afghanistan nel 2007.

Davide Ricchiuto, morto in Afghanistan nel 2009.

Cristiano

Daniele

Davide

     

David Tobini, morto in Afghanistan nel 2011.

Francesco Vannozzi, morto in Afghanistan nel 2010.

Francesco Saverio Positano, morto in Afghanistan nel 2010.

David

Francesco

Francesco Saverio

     

Gaetano Tuccillo, morto in Afghanistan nel 2011.

Giandomenico Pistonami, morto in Afghanistan nel 2009.

Gianmarco Manca, morto in Afghanistan nel 2010.

Gaetano

Giandomenico

Gianmarco

     

Giorgio Langella, morto in Afghanistan nel 2006.

Giovanni Bruno, morto in Afghanistan nel 2004.

Giovanni Pezzullo, morto in Afghanistan nel 2008.

Giorgio

Giovanni

Giovanni

     

Giuseppe Orlando, morto in Afghanistan nel 2006.

Lorenzo D'Auria, morto in Afghanistan nel 2007.

Luca Polsinelli, morto in Afghanistan nel 2006.

Giuseppe

Lorenzo

Luca

     

Luca Sanna, morto in Afghanistan nel 2011.

Luigi Pascazio, morto in Afghanistan nel 2010.

Manuel Fiorito, morto in Afghanistan nel 2006.

Luca

Luigi

Manuel

     

Marco Pedone, morto in Afghanistan nel 2010.

Massimiliano Randino, morto in Afghanistan nel 2009.

Massimiliano Ramadù, morto in Afghanistan nel 2010.

Marco

Massimiliano

Massimiliano

     

Massimo Ranzani, morto in Afghanistan nel 2011.

Matteo Miotto, morto in Afghanistan nel 2010.

Matteo Mureddu, morto in Afghanistan nel 2009.

Massimo

Matteo

Matteo

     

Mauro Gigli, morto in Afghanistan nel 2010.

Michele Sanfilippo, morto in Afghanistan nel 2005.

Pietro Antonio Colazzo, morto in Afghanistan nel 2010

Mauro

Michele

Pietro Antonio

 

 

 

Pierdavide De Cillis, morto in Afghanistan nel 2010.

Roberto Valente, morto in Afghanistan nel 2009.

Roberto Marchini, morto in Afghanistan nel 2011.

Pierdavide

Roberto

Roberto

 

 

 

Rosario Ponziano, morto in Afghanistan nel 2009.

Sebastiano Ville, morto in Afghanistan nel 2010.

Vincenzo Cardella, morto in Afghanistan nel 2006.

Rosario

Sebastiano

Vincenzo

 

 

 

39

Ragazzi ed ex Alunni Italiani

 

morti

 

in Afghanistan

1

Articolo della Costituzione stracciato, l11:

L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.

6

Colpevoli, Tutti:

Italia dei valori,

Lega nord,

Movimento per le autonomie,

Partito democratico,

Popolo della libertà,

Unione dei democratici cristiani.

 

In verità in Italia sino ad ora non sono stati cancellati i vincoli formali che,

in molte Costituzioni europee e nella Carta delle Nazioni Unite,

vennero posti nel dopoguerra al ricorso alle armi.

Quei vincoli stanno ancora lì: scritti in quelle leggi solenni.

Semplicemente accade che essi vengono scavalcati o cassati.

Nel mio Paese l’articolo 11 della Costituzione, che consente solo la guerra di difesa,

è in realtà stracciato: senza che su ciò ci sia scandalo o sorpresa, e nemmeno discussione.

E se c’è qualcosa che mi spaventa, è il fatto che il senso comune non si allarma. Non trema più.

Tu che mi ascolti sfoglia i libri, porgi l’orecchio alle parole dei governanti. Scorri le pagine dei dibattiti parlamentari. Troverai che è sparita la parola “disarmo”. Non la usa più nessuno.

È in questo senso largo che io parlo di una “normalizzazione” della guerra.

S’è liquefatto lo spavento, l’orrore che scosse la mia generazione

e ci fece giurare che mai più sarebbe tornato il massacro. Come mentivamo!

E ciò è avvenuto quasi senza scandalo.

Non si riuniscono in ansia i parlamenti.

Non suonano a stormo di spavento le campane delle chiese.

Né i sindacati preannunciano scioperi...

(Pietro Ingrao, La pratica del dubbio, 2007, Manni editori)

 

*

 

Questa pagina di ScuolAnticoli è un tributo alla memoria dei giovani Caduti italiani in Afghanistan

e un grido di sdegno per l’attentato alla Costituzione della Repubblica

perpetrato da chi li ha mandati a morire in guerra.

Se i Familiari dei Caduti, contro le nostre intenzioni, dovessero sentirsene offesi,

li preghiamo di voler contattarci cliccando qui.

 

*

 

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