ScuolAnticoli

Libera Scuola di Umanità, senza fedi né credi,

ispirata dalle scoperte di Massimo Fagioli e dalla Costituzione italiana.

Diretta da Luigi Scialanca - Anticoli Corrado (Roma).

Pensiero del Giorno.

Pensiero del Giorno n° 848

Pensieri precedenti

Vite umane costellate di attimi di durata infinita,

ognuno dei quali può tornare, se mai lo si ritrova,

a splendere, vivo, come e più di quando fu vissuto.

*

(Il titolo in basso a destra è de Il Corriere della sera del 23 maggio 2015)

(Sabato 23 maggio 2015. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

(Venerdì 22 maggio 2015. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

Il Pd sta cancellando il Suffragio universale

Non votare significa tornare volontariamente allepoca in cui votavano solo i ricchi, e solo se maschi. Gli uomini, cioè, che avevano un preciso (e violento) interesse a conservare il sistema vigente. Oggi, in Italia, il peggior nemico del Suffragio universale è il Partito (cosiddetto) democratico, o Pd, un nemico tanto più pericoloso quanto più subdolo, sfuggente e pretesco, nel suo smielato e fasullo eloquio politically correct. Rendiamoci conto di ciò che accade: in Italia (e in Europa) siamo ormai allultima spiaggia: la difesa del diritto di voto, smantellato dal potere, cioè dal Pd renzista, attraverso limpalpabile, tetro scoraggiamento che tale partito diffonde tra i cittadini non ricchi umiliandoli con ogni mezzo, dalle leggi liberticide giù giù fino alle facce da schiaffi dei Renzi e delle Boschi.

(Nell’immagine, le suffragette Annie Kenney (1879-1953) e Christabel Harriette Pankhurst (1880-1958).

(Giovedì 21 maggio 2015. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

E se dal giorno in cui veniamo al mondo, anno dopo anno, con una serie di riti si tentasse di confondere, in ognuno di noi, l’esperienza umana della vita?

Se con un primo rito si cercasse di mistificare, nei nostri genitori e un domani in noi, il significato umano delle nostre nascite?

Se più in là, con un secondo rito, si tentasse dingannarci sul rapporto umano convincendoci che esso è sacrificio disumano di sé e dell’altro?

Se quindi, con un terzo rito, si cercasse di confonderci sullumana ricerca di ognuno di noi sulla propria storia riducendola a un’interminabile sequela di ammissioni e cancellazioni di colpe?

Se in seguito, con un quarto rito, si tentasse di cancellare, in ognuno di noi, il senso del fondamentale momento del passaggio dall’infanzia all’adolescenza, e con esso il rapporto umano della donna con l’uomo e dell’uomo con la donna?

Se poi, con un quinto rito, si cercasse di devastare, in ognuno di noi, lumanità dell’amore, con le sue gioie e le sue sofferenze, raggelandola in un dogmatico dovere verso la divinità?

E se infine, con un sesto rito, si tentasse di falsificare il significato umano della morte spacciandola per una nascita? E alterando, così, il senso dell’intera vita?

Sarebbe mostruoso, vero?

Ebbene, dipende solo da noi che così non sia. Da ognuno di noi.

(Domenica 17 maggio 2015. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

Clicca qui per scaricare il testo in .pdf. O qui per scaricarlo in .doc.

Interessante (quanto deprimente) articolo del New Yorker su Internazionale della settimana scorsa (1101/2015): scopro, leggendolo (e l’interessante è questo) che i “guru” che negli anni ’60, a partire dagli Stati Uniti, magnificarono e diffusero tra i giovani le droghe allucinogene, erano quasi tutti “psichiatri”, psicoanalisti e “psicologi” di formazione religiosa (protestante o cattolica) dediti al misticismo spinto; e che (e questo è il deprimente) l’amministrazione del finto-sinistro Barack Obama sta via via allentando i divieti, imposti agli inizi dei ’70 dal destro Richard Nixon, che misero fine alla libera vendita di tali sostanze e, di conseguenza, agli investimenti pubblici e privati nelle sedicenti “ricerche” su di esse. Ora le “ricerche” riprendono, e una nuova generazione (la vecchia essendo quasi tutta anzi tempo defunta) di “psichiatri”, psicoanalisti e “psicologi” di formazione religiosa torna ad annunciare la “buona novella” della “efficacia terapeutica” degli allucinogeni nei confronti... del dolore cronico?, di qualche patologia incurabile? No. Gli allucinogeni, secondo i neo-psico-mistico-guru, sono un toccasana per la “ostinata” incapacità di alcuni di rassegnarsi a crepare. Facilitano la morte, insomma. Ma non solo.

In che modo, vi domanderete, quelle sostanze accompagnano tranquillizzati al decesso? Semplice: riducendo la “coscienza del corpo” fino a sopprimerla. Rendendo acorporeo il morente. Convincendolo di non essere che “anima” e “avvicinandolo a Dio”. Talvolta, addirittura, fino a farglieLo “incontrare”.

Un “discorso” non diverso, come vedete, da quello degli psico-mistico-guru degli anni ’60, serpi velenose in seno al ’68 che fecero impazzire milioni di ragazze e di ragazzi di tutto il pianeta convincendoli che le droghe (meglio se corroborate da “salvifiche” immersioni annullanti nel misticismo orientale) li avrebbero “liberati” dalle pastoie della “razionalità occidentale” e, con essa, dalla cultura e dagli stili di vita dominanti, dal lavoro, dalla famiglia, dall’aggressività e dalle “cattive vibrazioni” proprie e altrui, permettendo loro di “lasciarsi andare” e di godere a pieno, all’insegna del “tutto è permesso”, di qualsiasi “esperienza” avessero fino a quel momento evitato sentendola ripugnante e pericolosa.

Gli allucinogeni e il misticismo, in realtà, non li “liberarono” che da sé stessi, dalla propria storia, dai rapporti, dagli affetti e perfino dalle sensazioni, riducendoli a larve umane a cui poteva ormai accadere ed esser fatto di tutto ― e tutto effettivamente accadde e fu fatto loro ― mentre nella più totale disperazione (ma con un eterno, benevolo, fatuo sorriso sulle labbra) continuavano lentamente o rapidamente a distruggersi consegnandosi, appunto, a ogni sorta di “esperienze” pur d’illudersi di sentire ancora qualcosa, qualsiasi cosa, anche la più mostruosa, o almeno di essere ancora vivi.

È ovvio che la storiella dell’efficacia terapeutica degli allucinogeni nel “facilitare la morte” non è che una “testa d’ariete”: ciò che preme ai neo-psico-mistico-guru è allentare i divieti, poter chiedere e ottenere cospicui finanziamenti e intonare di nuovo la “canzone” di cinquant’anni fa. E non si può escludere che dietro di essi, oggi come allora, si muovano ambienti che vedrebbero con immenso piacere i nostri figli e nipoti ― che secondo i politici e i tecnocrati sgherri delle tirannie finanziarie globali sarebbero ormai una generazione “senza futuro” ― distruggersi con le proprie mani anziché lottare contro di essi.

Clicca qui per scaricare il testo in .pdf. O qui per scaricarlo in .doc.

(Lunedì 18 maggio 2015. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

La risposta? Alberto la sa. Ma per l’Invalsi NO.

Al mio alunno Alberto (nome di fantasia) ho chiesto l’analisi logica del seguente periodo: Il corpo docenti, afferma la Costituzione, non lavora per il progetto discrezionale di un singolo, ma per il valore nazionale dell’istruzione, nella varietà, nel senso critico, nella laicità.

All’inizio va tutto bene: Lavora, predicato verbale” dice Alberto (nome di fantasia). “Corpo docenti, soggetto. Afferma, predicato verbale. La Costituzione, soggetto...” Poi, arrivato a per il progetto, Alberto (nome di fantasia) è indeciso: ci pensa sù, si guarda intorno, guarda me con qualche preoccupazione, torna a concentrarsi sul testo, a pensarci sù... Io aspetto, calmo, sorridente, senza mettergli fretta neanche con lo sguardo, o con un gesto che possa sembrargli impaziente. Ed ecco che, dopo circa due minuti, Alberto (nome di fantasia) esclama: “Complemento di fine!”

Esatto! Sollievo di entrambi.

Secondo voi, dovrei “abbassare” il voto di Alberto (nome di fantasia) perché la risposta corretta non è venuta che dopo due minuti di riflessione?... Clicca qui per continuare a leggere in .pdf. Oppure qui per continuare a leggere in .doc.

(Sabato 16 maggio 2015. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

(Mercoledì 13 maggio 2015. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

CONTRO le prove INVALSI,

che diffondono nelle Scuole lanaffettività!

ScuolAnticoli sulle prove INVALSI:

Genitori, le prove Invalsi danneggiano i vostri figli... - (mercoledì 30 aprile 2014). Genitori, il 6 e il 7 maggio, ancora una volta, i vostri figli saranno costretti a sottostare alle cosiddette “prove Invalsi”. Costretti? Sì. Ma solo se si troveranno all’interno degli edifici scolastici. Vi raccontano, genitori, che le prove Invalsi sono prove di valutazione del sistema scolastico, degli insegnanti, degli alunni. Cercano di convincervi che valutarli è necessario, che si deve sapere quali risultati stiano ottenendo, che bisogna confrontarli con quelli degli altri Paesi... Niente di tutto ciò è vero... Clicca qui per continuare a leggere!

 

Buttereste i vostri figli nel nulla? - (mercoledì 8 maggio 2013). Vi raccontano che le prove Invalsi sono prove di valutazione del sistema scolastico, degli insegnanti, degli alunni. Vi dicono che valutarli è necessario, che si deve pur sapere cosa stiano combinando, quali risultati stiano ottenendo, e che si devono pur confrontare i risultati delle scuole italiane con quelli degli altri Paesi. Niente di tutto ciò è vero, e chi lo dice racconta balle sapendo di raccontarle oppure, animuccia candida, non si rende conto di quel che dice. Le prove Invalsi... Clicca qui per continuare a leggere!

(Martedì 12 maggio 2015. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

(Lunedì 11 maggio 2015. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

(Martedì 12 maggio 2015. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

(Clicca sulla miniatura o qui per vederla meglio!)

Perché mai non si ribellano all’orrendo scafista e ai suoi sgherri? Perché mai si lasciano portare alla rovina e alla morte senza proferir parola? Perché alcuni cancellano, addirittura sorridendo, i nostri slogan di protesta dalle fiancate della barca?

Nessuno perché davvero creda. Molti perché s’illudono, tacendo e restando immobili, di essere risparmiati, o perfino premiati con qualche minimo privilegio. Altri perché ormai così poco umani da non sentire, né tanto meno capire, dove gli scafisti li portino. Altri ancòra perché, per la mortale stanchezza e la disperazione, vogliono morire.

(Martedì 5 maggio 2015. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

(Lunedì 4 maggio 2015. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

Andiamo avanti, ma da una parte abbiamo una maggioranza di docenti abulica e dallaltra una minoranza aggressiva che strilla (dallintervista della Giannini al sito de la Repubblica). Per costei, dunque, gli insegnanti italiani si dividono in abulici e in squadristi. Continua cioè a insultare, ad additare al pubblico disprezzo. Spero (anzi: son certo) che le famiglie e gli studenti italiani, di gran lunga migliori di lei e di tutti i piddino-renzisti, non si lasceranno ingannare dalla campagna denigratoria della ministra e dellintero governo. Ma nessuno la denuncia per calunnia? O si aspetta che qualche malato di mente, comè successo al Tribunale di Milano, così sobillato decida di fare giustizia?

(Inoltre, a proposito di squadrismo e di squadristi, è ora di dire ― pur non pretendendo che la Giannini sia in grado di capirlo ― che i mezzi del fascismo, benché devastanti allepoca, erano niente a paragone dei mezzi finanziari, mediatici e tecnologici del renzismo e dei suoi mandanti internazionali; è ora di dire che la violenza subdola e perseverante, che può permettersi di essere soft perché può concedersi decenni, avrà alla lunga effetti forsanche più mostruosi di quelli di allora; è ora di dire che tra il nazifascismo e i regimetti-fantoccio al soldo delle tirannie finanziarie, sarà la Storia, misurate le conseguenze, a stabilire se vi sia o meno una differenza e a vantaggio di chi; è ora di dire che la definizione del termine regime varia con le epoche, e che in ogni caso non la stabiliscono i linguisti, ma lesasperazione di chi lo subisce).

(Domenica 26 aprile 2015. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

Una vera Sinistra esiste ed è maggioritaria: è l’Italia laica

Clicca qui per leggere il testo in .pdf. O qui per leggerlo in .doc.

Se è vero (e lo è) che la finta “sinistra” italiana, comunque si sia chiamata e presentata nel corso del tempo, è stata finta non per altro che per la sudditanza alla Chiesa; e se è vero (e lo è) che nel sottomettersi alla Chiesa è sempre stata unita, compatta, monolitica ― una trista macchina da guerra ― malgrado ogni sua concomitante divisione e frammentazione; allora è anche vero che un’autentica Sinistra italiana può invece riconoscersi, chiamarsi a raccolta, unirsi (e perfino vincere) nel desiderio di liberare l’Italia dall’invadenza ecclesiastica.

Vero? Di più: penso che la storia del nostro Paese ci abbia già offerto, di tale possibilità, ampie e circostanziate prove.

Tutti conoscono le più vicine nel tempo: il referendum del 12-13 maggio 1974 (affluenza 87,7%), vinto dal trasversale schieramento divorzista col 59,3% dei voti; e il referendum del 17-18 maggio 1981, vinto col 68% dei voti dal trasversale schieramento favorevole alla legge 194 sull’interruzione anticipata della gravidanza.

Non tutti, invece, sanno che una battaglia laica forse non meno importante, per i suoi tempi ― anche se allapparenza solo simbolica ― fu combattuta dalla vera, trasversale Sinistra italiana, negli anni tra il 1876 e il 1889, per la realizzazione a Roma, in Campo de’ Fiori ― cioè in faccia al Vaticano, oltre che alla faccia del Vaticano ― di un monumento a Giordano Bruno, il filosofo e scrittore che, per aver sostenuto che l’Universo è infinito, è sempre esistito e sempre esisterà, il 17 febbraio 1600, torturato, nudo, con la lingua serrata in una morsa, fu bruciato vivo dal cosiddetto papa, da cardinali, vescovi e preti, dai loro sbirri e dalla marmaglia loro devota.

Ho sempre amato quel monumento. Ma ignoravo che per ben tredici anni la vera, trasversale Sinistra italiana si unì, coinvolgendo tutti i laici d’Italia e del mondo, per imporre al Comune di Roma la sua realizzazione (, proprio dove Giordano Bruno fu brutalmente assassinato) a dispetto della durissima ostilità di tutto il clero e dei clericali italiani. Cioè di tutta la vera, trasversale destra (finta “sinistra” compresa) dell’Italia di allora e di sempre. Ignoravo che la vera Sinistra non solo si unì, ma seppe ottenere il sostegno attivo, appassionato, di un amplissimo arco di forze politiche, culturali e sociali che di sinistra non si consideravano, ma che in quell’occasione lo furono.

Ha colmato questa mia grave lacuna ― e mi ha ispirato la tesi che questo scritto propone ― un libro straordinario, documentatissimo e appassionato, e che, per di più, si fa leggere d’un fiato come un romanzo di quelli buoni: Campo dei Fiori ― Storia di un monumento maledetto (Torino, Einaudi, 2015) di Massimo Bucciantini, docente di Storia della scienza all’Università di Siena.

Cliccate qui e guardate questa fotografia (Campo dei Fiori, cit., p. 236, da l’Illustrazione Italiana): fu scattata a via Nazionale, a Roma, il 9 giugno 1889, giorno dell’inaugurazione del monumento, mentre la coda del corteo era ancora in piazza dei Cinquecento e la testa era già a Campo de’ Fiori! Secondo le spie papaline, “disseminate in ogni angolo della capitale [...] a Campo de’ Fiori [si contarono quel giorno] 1970 bandiere, 34 concerti, 2.000 associazioni (oltre quelle di Roma). [In tutto] circa 30.000 manifestanti” (Campo dei Fiori, cit., p. 238) provenienti da tutta Italia e dall’estero.

Ma Campo dei Fiori ― Storia di un monumento maledetto va letto per intero, se ci si vuol fare un’idea adeguata di quale immensa unità di popolo (e non solo di borghesia progressista colta: Giordano Bruno divenne in quegli anni un mito anche fra i proletari e perfino tra gli analfabeti) si realizzò per un moto spontaneo, partito da un anonimo gruppetto di studenti universitari, che a poco a poco entusiasmò Garibaldi, arrivò fino al governo Crispi e coinvolse, ripeto, la maggioranza degli Italiani.

Più di una volta, dunque, il nostro Paese ha visto raccogliersi una vera, trasversale, maggioritaria Sinistra intorno alla bandiera della laicità. Almeno tante volte quanto quelle in cui la finta “sinistra”, divisa ma concordemente papalina e clericale, è stata sconfitta su “parole dordine” e “programmi” che essa credeva (o fingeva di credere) di gran lunga più “unitari”.

Può accadere ancora? Può, soprattutto, non solo accadere ma permanere? E avere il tempo, così, di costruire un’Italia non più succube ai “rappresentanti di Dio” e perciò davvero umana?

Sono certo di sì. Ma ad alcune condizioni.

In primo luogo, a patto che l’avversario sia individuato non nella religione (poiché non spetta a un’alleanza sociale e politica attaccare una condizione mentale) ma bensì nella pretesa della Chiesa e del clero di intervenire nelle decisioni degli Italiani, nonché negli individui e nelle forze che di tale pretesa, con la scusa della fede, si fanno portatori. L’avversario, cioè, non può essere chi crede, e nemmeno chi ubbidisce al papa, ma chi pretende d’imporre la propria ubbidienza ad altri, piegando a questo scopo le decisioni politiche e amministrative.

In secondo luogo, la battaglia non deve conoscere soluzione di continuità. Deve, cioè, lottare contro ogni singola ingerenza ecclesiastica, dalla più piccola alla più grande, nella vita politica, economica e sociale del Paese. L’asservimento alla Chiesa, in altre parole, dev’essere denunciato e combattuto sempre, ovunque esso esorbiti dalla vita privata individuale tracimando nella vita pubblica. E a ogni battaglia, anche la più modesta, dev’essere attribuito il valore massimo: quello di una battaglia di principio.

In terzo luogo, va individuato un terreno di preminente, assoluta importanza (e quale, se non quello dei Diritti civili, della Scuola e della Sanità?) e su di esso si deve agire fin dal primo momento, e con la massima decisione, per l’unità di tutti i cittadini, quali che siano le loro idee politiche, che non son più disposti a tollerare le grinfie dei preti sulle proprie scelte di vita, sulle menti dei bambini e sui propri corpi.

Non vi è coalizione di popolo che il potere, in Italia, tema di più: 1°. Poiché sarebbe, ripeto, di gran lunga maggioritaria. 2°. Poiché concorderebbe non su chiacchiere da bar contro la casta, ma sul diritto di ognuno di noi, e di tutti noi insieme, di disporre delle nostre vite. 3°. Poiché, una volta vinto, essa procederebbe a trasformare il Paese davvero, in ogni campo, con la passione, l’intelligenza e l’onestà di tutti i migliori.

Clicca qui per leggere il testo in .pdf. O qui per leggerlo in .doc.

(Mercoledì 22 aprile 2015. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

Clicca qui per leggere il testo in .pdf. O qui per leggerlo in .doc.

 

Si parla di malasanità, ma è sbagliato. Si dovrebbe dire malgoverno (e malagestione) della Sanità, perché la stragrande maggioranza dei medici e degli infermieri, dotati di scienza ed esperienza e di tecnologie sicure, danno prova ogni giorno di straordinario impegno e di grandissima professionalità nonostante le pessime condizioni in cui gli infami governi degli ultimi vent’anni li hanno ridotti.

Ben pochi, invece, parlano della malapsichiatria, che non solo esiste ma imperversa, cagionando forse più decessi, più lesioni e più invalidità permanenti (tra i pazienti malcurati, o non curati affatto, e tra le loro vittime) di quanti ne causi la cosiddetta “malasanità”.

Centocinquanta morti in una frazione di secondo, ma in una mostruosa agonia di terrore. “Solo” morti? No. Centocinquanta donne, bambini, uomini polverizzati, ridotti in atomi, come se non siano mai esistiti. Vittime della “psichiatria” che ha scambiato per “depressione” la gravissima patologia mentale di Andreas Lubitz, il pilota, lucido, razionale, corretto, ma probabilmente schizofrenico all’ultimo stadio, mai diagnosticato né tanto meno curato, che il 24 marzo ha schiantato il volo 9525 della Germanwings.

Che diremmo di un medico che scambi un tumore per un’influenza intestinale, condannando a morte il paziente? Lo chiameremmo, a buon diritto, fasullo? Ebbene: una “psichiatria” che scambia una schizofrenia gravissima per una depressione è molto più fasulla di quel “medico”...

Clicca qui per continuare a leggere il testo su ScuolAnticoli.

O qui per continuare a leggerlo in .pdf.

O clicca qui per continuare a leggerlo in .doc.

(Martedì 14 aprile 2015. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

La Scuola è sotto attacco in tutto il mondo...

...e i governi, servi dell’anti-Stato criminal-finanziario globale, continuano in tutto il mondo a insultarla, a sfigurarla, a disumanizzarla, a impoverirla. Poiché essi condividono con la superstizione religiosa, col fanatismo e con la pazzia l’odio per chi, nella Scuola, insieme agli insegnanti e ai compagni, soddisfa l’umano desiderio di cercare, di sapere, di capire, di realizzarsi. Di esser libero con gli altri, e agli altri eguale.

(Diagramma tratto da Internazionale n° 1097 del 10 aprile 2015).

(Domenica 12 aprile 2015. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

(Venerdì 10 aprile 2015. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

E se i viaggi nel tempo fossero già possibili?...

Kathleen Turner in Peggy Sue Got Married (1986), di Francis Ford Coppola.

Clicca qui per leggere il testo in .pdf. O qui per leggerlo in .doc.

 

Un viaggio nel tempo potrà considerarsi realmente avvenuto quando nel corso di esso si avrà un’esperienza sensoriale e affettiva indistinguibile da ogni altra.

Se questa asserzione è corretta, la tecnologia per darmi la possibilità di vivere un’esperienza indistinguibile dall’originale di una bella mattina di maggio ― poniamo ― del 1967 a Villa Borghese (Roma), io penso che esista già o, tutt’al più, che sarà pienamente disponibile entro pochi anni.

Non parlo soltanto dell’esperienza del luogo, ma anche di quella degli esseri umani che quel giorno erano lì insieme a me. Non sarebbe difficile: quasi tutti (le “comparse) dovrebbero apparire credibili solo per gli abiti e il comportamento; e gli unici davvero importanti per me, indimenticabili, e che quindi dovrebbero essere perfetti in tutto ― non più di cinque ― mi apparirebbero e sarebbero perfetti se io fossi in grado di offrire di essi, ai realizzatori della loro realtà virtuale, ricordi miei così vividi, e una documentazione materiale così ricca, da consentire di ricrearli proprio com’erano. O come furono per me.

Allo stesso modo, sulla base di quel che sono oggi e di tutto ciò che potrei raccontare sul sedicenne che ero allora, anche la mia esperienza psicofisica di me stesso, il mio vivermi e sentirmi come nel 1967, potrebbe essere ricreata alla perfezione.

A questo punto, una volta immerso in una realtà virtuale così convincente, così identica, per me, a quella di allora, e accanto a chi fu allora per me al centro del mondo e della mia vita, da che cosa dipenderebbe che io possa davvero sentirmi a Villa Borghese, a sedici anni, in una bella mattina di maggio del 1967? Solo dal mio coinvolgimento affettivo nella situazione: dalle mie emozioni.

Quanto più fosse ancora viva e possente, in me, la mia umana affettività, tanto più rivivrei quell’esperienza come reale. O, addirittura ― se teniamo conto della straordinaria sorpresa, della gioia, e della sensazione che ogni istante sia incomparabilmente prezioso ― come più reale di quella di allora.

Questa componente ― la mia condizione affettiva, del tutto individuale ― non penso che sarà mai riproducibile virtualmente: dipende, e dipenderà sempre, solo da me. Da come io sto. Da quanto il tempo sia viaggiabile, per me, per non esser mai davvero passato.

Sarebbe un bellissimo viaggio, no?

Ma, certo, lo sarebbe ancora di più, e riuscirebbe ancor più perfetto, facendolo in due.

P.s.: l’idea, però, non è mia. Oltre che da una sconfinata produzione letteraria e cinematografica che mi ha sempre affascinato, mi è stata ispirata da un bellissimo romanzo, Indietro nel tempo (“Time and Again”, 1970), di Jack Finney (l’autore de L’invasione degli ultracorpi), che però non poteva ancora immaginare le tecnologie di oggi, e soprattutto dal meraviglioso film La jetéè (1962), di Chris Marker.

Clicca qui per leggere il testo in .pdf. O qui per leggerlo in .doc.

(Domenica 5 aprile 2015. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

(Venerdì 20 marzo 2015. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

(Domenica 15 marzo 2015. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

(Domenica 15 marzo 2015. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

Ma vedi anche qui!

(Giovedì 5 marzo 2015. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

(Sabato 17 gennaio 2015. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

(Venerdì 9 gennaio 2015. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

(Giovedì 8 gennaio 2015. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

Capi, capetti, "caporali"

"Capi, capetti, caporali", di Luigi Scialanca. (Martedì 2 settembre 2014. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com)

Clicca qui per leggere tutto il testo su ScuolAnticoli. Oppure:

Clicca qui per scaricare il testo in .pdf. O qui per scaricarlo in .doc.

 

Cosa c’è che non va? I capi.

In ogni impresa, in ogni attività, in ogni luogo, ovunque cerchiamo di realizzare qualcosa insieme, ecco che arrivano i capi.

Chi sono? Sono quelli che nella vita non sono riusciti né a stare insieme né a far da soli. Perciò vengono a infastidire noi, a ostacolarci, ad addolorarci, a farci fallire.

A far di tutto per sfasciare tutto.

Non capi, no: “caporali”, nell’accezione che diede al termine il grande Totò.

Un capo vero andrebbe scritto con la C maiuscola, perché è l’opposto del “caporale”...

Clicca qui per continuare a leggere il testo su ScuolAnticoli. Oppure:

Clicca qui per scaricare il testo in .pdf.

O qui per scaricarlo in .doc.

(Martedì 2 settembre 2014. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

Prima di far di te stesso il custode di qualcosa, assicurati che NON sia l'Overlook Hotel. (Giovedì 20 febbraio 2014. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

(Giovedì 20 febbraio 2014. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

Clicca qui per vedere tutti i post di maggio 2015!

Clicca qui per vedere tutti i post di aprile 2015!

Clicca qui per vedere tutti i post di marzo 2015!

Clicca qui per vedere tutti i post di febbraio 2015!

Clicca qui per vedere tutti i post dal 2002 a oggi!

 

 

417/1000, Il Laghetto di San Gregorio, 17 agosto 2011.

Le Mille più Belle immagini di ScuolAnticoli...

417/1000, Il Laghetto di San Gregorio, 17 agosto 2011.

In questa pagina ci sei anche tu?... Be, si vede che lo meriti.

(Clicca sulla foto, se vuoi ingrandirla)     (Clicca qui per andare a vederle tutte)

e con le Bande di Anticoli Corrado-Roviano, Cervara, Pereto, Rocca Santo Stefano, San Lorenzo e Dorsino (Trento) e Vicovaro

in 160 bellissime immagini da non perdere... cliccando qui!

Clicca qui per leggere il testo su ScuolAnticoli

Clicca qui per scaricare il testo in .pdf

Clicca qui per scaricare il testo in .doc

Dalla postfazione:

Perché Anthos ha scritto è un capitolo di un romanzo di circa 300 pagine, ambientato nell’Italia degli anni ’60, a cui mi dedicai, fra alterne vicende e lunghe interruzioni, tra il 1980 e il 1990; e che da un quarto di secolo, benché in me sempre vivo, giace in un cassetto. Nacque, dunque, dalla passione per la scrittura che mi allieta e mi tormenta da quando ero bambino. Ma lo ispirò l’amore, e il mio immenso rispetto, per Antonio Gramsci, ed ebbe dunque origine anche da un’altra passione, meno precoce ma non certo meno intensa: la passione per la politica. Nacque, insomma, da una duplice ricerca, che ha continuato a dar frutti nella mia vita fino a oggi e continuerà a farlo...  Continua.

Una mostra talmente bella anche, forse soprattutto, per lo straordinario rilievo che riconosce all’immagine femminile che più di un visitatore rischierà la sindrome di Stendhal... Luigi Scialanca

E ScuolAnticoli tenta di darvene un’idea (che certo non può competere neanche lontanamente con una visita) con sessanta immagini, una più bella dell’altra...

...che potrete vedere cliccando qui!

Hortus Conclusus - Pois(s)on d’Avril

Silvia Gambini, Paula Caccavale (e molti altri artisti)

a Subiaco dal 1° al 25 aprile 2015

e su ScuolAnticoli, 60 bellissime immagini... cliccando qui!

Alessandro Pace, docente emerito di Diritto costituzionale, 13 febbraio: “A me non piace parlare di deriva autoritaria: crea confusione con il regime di Pinochet o dei colonnelli greci. Più semplicemente, dico che quella di Renzi sarebbe una svolta pericolosa perché elimina i contro-poteri, che non sono le autorità indipendenti, i magistrati o la Commissione europea. Sono i contro-poteri politici esterni, come il Senato elettivo, e i contro-poteri politici interni, cioè i poteri parlamentari delle minoranze. Vi sarebbe, invece, il Partito della Nazione? Ebbene: più che di Pinochet, ho paura che la Camera possa assomigliare alla Fattoria degli animali di George Orwell”.

Stefano Rodotà, docente emerito di Diritto civile, 10 marzo: “Si inizia ad avere la consapevolezza di ciò che sta accadendo: molti tra chi diceva non esageriamo, non è una svolta autoritaria cambiano idea. Si parla di un’Italia a rischio democratura, di tendenze plebiscitarie, di deperimento del sistema dei controlli. Se ne sono accorti un po’ tardi. [...] Ci sarà un accentramento dei poteri nella mani dell’esecutivo e insieme una depressione di ogni forma di controllo. Non dimentichiamo mai che questa riforma del Senato è accompagnata da una proposta di legge elettorale che costruisce una maggioranza artificiale nella Camera, che diventerà un luogo di ratifica delle decisioni del governo. [...] Se il controllo parlamentare avrà le caratteristiche derivate dal combinato disposto di riforme e Italicum, il Parlamento non sarà altro che la prosecuzione del governo”.

Massimo Villone, costituzionalista, 12 marzo: “Credo che tre legislature di Porcellum abbiano spezzato le gambe al Parlamento. Non si può sopravvivere a un tale inquinamento ― fatto di conformismo, opportunismo, fedeltà a capi e capetti ― mantenendo un’istituzione vitale. [...] Questo è un Parlamento snervato: come un malato terminale che non ha più la forza di alzarsi dal letto. [...] Non c’è forma repubblicana se non c’è una partecipazione democratica reale, se non c’è rispetto sostanziale dei diritti fondamentali. Se venissero ridotti i caratteri essenziali del sistema democratico, del rapporto tra governanti e governati, si andrebbe a toccare un elemento sostanziale della democrazia. Ed è quello che intendono i costituzionalisti che richiamano la prospettiva di una svolta autoritaria [...]. Il referendum sulla riforma sarà tale solo nell’etichetta: il contenuto vero sarà un plebiscito pro o contro Renzi. [...] Non sarà più la Costituzione della Repubblica: sarà la costituzione del Pd con escrescenze, una costituzione di minoranza”.

Lorenza Carlassare, docente emerita di Diritto costituzionale, 13 marzo: “Una repubblica democratica non può avere un Senato non elettivo che esercita funzioni costituzionali! Se uniamo questa riforma alla eliminazione delle province (che in realtà ci sono ancora, ma senza alcun organo eletto dal popolo) e ad una legge elettorale dove l’esito del voto è completamente alterato, si vede bene che il popolo è considerato, anziché il sovrano, un fastidio da tacitare. [...] La famosa legge truffa del 1953 [...] era più democratica dell’Italicum, perché il premio di maggioranza veniva attribuito alla coalizione che otteneva il 50%, ossia a chi la maggioranza l’aveva già. E poi, se nessuno raggiungeva quella soglia, il premio non scattava; e infatti non scattò! Nell’Italicum, invece, che ricorda la mussoliniana legge Acerbo del 1923, se nessuno raggiunge il 40%, il premio viene comunque attribuito dopo il ballottaggio tra le due liste più votate, qualunque sia la percentuale ottenuta! Si prende tutto anche con un seguito popolare assai modesto: una minoranza governa indisturbata”.

(Nota. Questa drammatica rassegna delle valutazioni dei costituzionalisti continuerà nei prossimi giorni, sempre sotto questa immagine: torna a trovarci).

Clicca per leggere l’intervista a Massimo Fagioli su ScuolAnticoli.

O qui per scaricare il testo in .pdf. O qui per scaricarlo in .doc.

Nota di ScuolAnticoli. Mentre a Subiaco e in Val d’Aniene non si placano le polemiche sulla decisione della Regione Lazio di realizzare nell’ospedale Angelucci una delle strutture previste dal piano di superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari, ScuolAnticoli ritiene doveroso, oltre che utile, pubblicare la preziosa intervista che, su questo argomento e sulle sue importanti implicazioni, lo psichiatra Massimo Fagioli ha rilasciato a left il 28 febbraio 2015. Dal dibattito in corso nella Valle, infatti, il tema della cura delle patologie psichiatriche è stato finora assente, come se i medici e gli operatori del settore non avessero in merito alcunché da dire o, peggio, non sapessero cosa dire. Il che può meravigliare o meno chi conosce la situazione locale, ma non può non apparire preoccupante a chiunque. Le domande di ScuolAnticoli (sottolineando che di domande si tratta, e le più pacate possibili) sono le seguenti: l’afflusso, nel nostro territorio, di nuove leve della psichiatria (e con esse, forse, di una teoria e una prassi più avanzate) può contribuire a migliorare per tutti noi, cittadini della Valle, un’“offerta” d’attenzione per la salute mentale che non pochi ritengono non abbastanza adeguata alla “domanda” sia dal punto di vista della quantità sia, e soprattutto, dal punto di vista scientifico e terapeutico? Oppure la “cultura” alla base dell’idea stessa di “superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari” ― o, quanto meno, dei suoi criteri attuativi ― è così errata ed assurda da non permettere che alcunché di positivo possa mai scaturirne?

Clicca per leggere l’intervista a Massimo Fagioli su ScuolAnticoli.

O qui per scaricare il testo in .pdf. O qui per scaricarlo in .doc.

I primi quattro testi:

Il bastone del cieco, di Massimo Alvaro

Clicca qui per scaricare il testo in .pdf     Clicca qui per scaricare il testo in .doc

Non erano ragioni valide le ragioni logiche, di Neri Pozza

Clicca qui per scaricare il testo in .pdf     Clicca qui per scaricare il testo in .doc

Donne nell'assedio di Firenze, di Roberto Papi

Clicca qui per scaricare il testo in .pdf     Clicca qui per scaricare il testo in .doc

Eugenio Curiel, di Elio Vittorini

Clicca qui per scaricare il testo in .pdf     Clicca qui per scaricare il testo in .doc

Antonio Meddi, di Anticoli Corrado

40 immagini, una più bella dell’altra...

Cliccando qui!

I più Bei Giorni dellEstate scorsa

Sette Percorsi in Bianco e Nero di sette grandi Artisti

ad Anticoli Corrado dal 15 agosto al 15 settembre 2014

100 immagini, una più bella dell’altra...

Cliccando qui!

Anticoli Corrado a UnoMattina il 3 novembre 1995

Anticoli Corrado a UnoMattina il 3 novembre 1995

quasi 100 immagini, una più nostalgica e divertente dell’altra...

Cliccando qui!

L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 2015 Anno internazionale della Luce. ScuolAnticoli partecipa

all’Anno internazionale della Luce con questa pagina.

Un estratto: Le caratteristiche essenziali degli esseri viventi vanno ricercate in una specialissima organizzazione nella quale aspetti analizzabili in termini di meccanica ordinaria si trovano intimamente connessi, in misura sconosciuta alla materia inanimata, con altri di natura tipicamente atomistica...

Clicca qui per continuare a leggere il testo su ScuolAnticoli.

Qui per scaricare il testo in .pdf. O qui per scaricare il testo in .doc

L’Immaginazione di Tattersall

di Luigi Scialanca

un affascinante viaggio nell’unicità umana... cliccando qui!

Di che si tratta? Guarda le immagini-anticipazioni che seguono:

1. Perché Tattersall?... - 2. Tattersall finirà creazionista?

3. La donna che scrisse a Darwin - 4. Comunione&liberazione contro Tattersall

5. Immaginazione e linguaggio - 6. Gli scopiazzatori di Tattersall

7. Tattersall a Roma nel 2012 - 8. E se la mente “vacilla”?...

Il Tour in progress di ScuolAnticoli nella Valle dell'Aniene prosegue con "Passeggiata a Subiaco": 311 immagini, una più bella dell'altra, cliccando qui!

Il Tour in progress di ScuolAnticoli nella Valle dell’Aniene prosegue con...

Passeggiata a Subiaco

più di 300 immagini, una più bella dell’altra...

Cliccando qui!

Il Tour in progress di ScuolAnticoli nella Valle dell'Aniene prosegue con "Passeggiata a San Lorenzo": 40 immagini, una più bella dell'altra, cliccando qui!

Il Tour in progress di ScuolAnticoli nella Valle dell’Aniene prosegue con...

Passeggiata a San Lorenzo

40 immagini, una più bella dell’altra...

Cliccando qui!

Omaggio alla Donna anticolana

di Italia D’Andrea e Gianni Guardigli

Cliccando qui!

ScuolAnticoli ringrazia con tutto il cuore

Marco Occhigrossi

per aver concesso la trascrizione di questo interessante, importante frutto

delle sue generose, impegnative e sempre attente ricerche.

Cliccando qui!

Il Tour in progress di ScuolAnticoli nella Valle dell’Aniene prosegue con l'Antica Locanda Arcos di Anticoli Corrado - un luogo dove ogni finestra è un quadro: cento immagini, una più bella dell'altra, cliccando qui!

Il Tour in progress di ScuolAnticoli nella Valle dell’Aniene prosegue con...

lAntica Locanda Arcos ad Anticoli Corrado

...dove ogni finestra è un quadro

100 immagini, una più bella dell’altra, cliccando qui!

Spiegare un Film a un Bambino... cliccando qui.

Esilarante Religione

Grandi Scrittori atei e irriverenti che hanno riso

delle religioni e dei loro ministri.

Dio, cioè lolio di ricino n.3...

Religioni, Chiese e preti secondo Sc’vèik

di Jaroslav Hašek (1883-1923)

Mr Weller, il “nemico di Dio”, salda il conto

al reverendo dal naso rosso

di Charles Dickens (1812-1870)

Non trovi la pagina di ScuolAnticoli che cerchi? Clicca qui, vai alle "Pagine da non perdere" e la troverai!

Dopo otto anni, la pagina Inesistenza del cielo su Anticoli Corrado si conclude avendo raggiunto il suo obiettivo fondamentale:

La più vasta documentazione mai raccolta sull'inesistenza del cielo: L'Inesistenza del cielo su Anticoli Corrado.

La più vasta documentazione mai raccolta sull’inesistenza del cielo:

Inesistenza del cielo sopra Anticoli Corrado

La prima homepage di ScuolAnticoli nel febbraio del 2006.

Alla ricerca del tempo perduto...

Tutte le Classi di Anticoli dal 1982 in poi...

Tutte le Classi di Arsoli dal 1982 in poi...

Tutte le Classi di Riofreddo dal 1982 in poi...

Tutte le Classi di Roviano dal 1982 in poi...

(Quasi) Tutte le Gite e i Viaggi della Scuola Media Statale Celestino Rosatelli di Arsoli (Roma) e delle sue sedi staccate di Anticoli Corrado, Camerata Nuova, Riofreddo e Roviano: dalle più antiche alle più recenti, dai primi anni '80 a oggi

(Quasi) Tutte le Gite e i Viaggi dal 1980 in poi...

dei ragazzi di ieri e di oggi di Anticoli Corrado, Arsoli, Camerata Nuova,

Riofreddo e Roviano: dalle più antiche alle più recenti, dai primi anni ’80 a oggi.

Vuoi leggere ma non hai tempo? In "Righe di Libri" il tempo per te lo mettiamo noi.

Vuoi leggere ma non hai tempo? In Righe di Libri te lo diamo noi.

La Valle a portata di click: Paesi e Meteo della Valle dell’Aniene.

Tutta la Valle dell'Aniene a portata di click: tutti i Paesi e tutti i Meteo della Valle dell'Aniene.

Le bellissime pagine della Maestra Cristina:

per grandi e piccini.

Le bellissime pagine della Maestra Cristina: per grandi e piccini.

Le Pagine della Valle dell’Aniene, luogo tra i più belli del Lazio e d'Italia.

Le Pagine della Valle dellAniene, luogo tra i più belli del Lazio e d’Italia.

Le Pagine delle nostre Scuole, dei Ragazzi, delle Famiglie e degli Insegnanti: clicca qui per vederle tutte!

Le Pagine delle Scuole

dei Ragazzi, delle Famiglie e degli Insegnanti.

Vuoi tirarti sù?

Vedrai che

l’Inesistenza del Cielo su Anticoli ti farà bene.

Vuoi tirarti sù? Vedrai che l'inesistenza del Cielo su Anticoli Corrado ti farà bene!

Le bellissime Pagine dei nostri ottimi e cari Collaboratori e Amici.

Le Pagine dei nostri cari e ottimi Collaboratori e Amici.

Le Pagine di Anticoli Corrado: com'era, com'è e come (forse) sarà.

Le Pagine di Anticoli Corrado

com’era, com’è

e come (forse) sarà.

Le Pagine del Prof, con i suoi (insopportabili) scritti e commenti d'ogni sorta.

Le Pagine del Prof, con (insopportabili) scritti e commenti d’ogni sorta.

Cosa cerca chi ci trova? Curiose

domande e ancor più

curiose risposte.

Cosa cerca chi ci trova? Curiose domande e ancor più curiose risposte.

Una Bellissima Signora di 65 anni: la Costituzione della Repubblica Italiana.

Una Bellissima Signora di 65 anni: la Costituzione della Repubblica Italiana.

Lo Statuto dei Lavoratori, per conoscere tutti i tuoi Diritti di Lavoratore.

Lo Statuto dei Lavoratori, per conoscere i tuoi Diritti sul Lavoro.

Quando i Migranti eravamo Noi: una pagina per aiutarci a restare Umani.

Quando i Migranti eravamo Noi: una pagina per aiutarci a restare Umani.

La pagina della Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia.

Hai dei dubbi (come li abbiamo noi) sul fatto che in Italia i Diritti dei Minori di 18 anni siano davvero e sempre rispettati Consulta la Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia e scopri quanti Diritti ignoravi di avere cliccando qui!

La Guerra incostituzionale italiana in Afghanistan.

La pagina della Guerra incostituzionale italiana in Afghanistan

Hai dei dubbi (come li abbiamo noi) sugli Psicologi a Scuola? Consulta la Carta dei Diritti del consumatore-utente di prestazioni psicologiche e tutti i nostri Materiali sull’argomento cliccando qui.

Psicologi a Scuola? Consulta la Carta dei Diritti e i nostri Materiali su questo argomento.

Non trovi la pagina che cercavi? Clicca qui, sulle PAGINE DA NON PERDERE, e vedrai che salterà fuori.

Non trovi una pagina? Pagine da non perdere, e salterà fuori.

Brutti ministri? 

Qui la Gelmini

Qui il Fioroni

Qui il Profumo

La dichiarazione dei diritti degli animali

Hai dei dubbi (come noi) sul fatto che in Italia e nella Valle dell'Aniene i diritti degli animali siano rispettati? Leggi la Dichiarazione universale dei diritti degli animali.

E tutte le altre Pagine che rendono ScuolAnticoli sempre più interessante.

E tutte le altre Pagine che rendono ScuolAnticoli sempre più interessante.

Tutta i Paesi della Valle dell'Aniene e dintorni, per un raggio di 30 km. da Anticoli Corrado, a portata di click! E il Meteo di ogni paese per 5 giorni!

Tutti Paesi della Valle dell’Aniene e dintorni a portata di click.

Clicca qui per vedere la mappa Google della Valle dell’Aniene

Affile

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Agosta

Passeggiata virtuale

Torneo di pesca

Siti Web e Facebook

Meteo

Anticoli Corrado

Passeggiata virtuale

ScuolAnticoli

Siti Web e Facebook

Pagina scolastica

Antica Locanda Arcos

Meteo

Arcinazzo

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Arsoli

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Pagina scolastica

Agriturismo Le Giare

Meteo

Ascrea

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Bellegra

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

La Grotta dell’Arco

Meteo

Camerata Nuova

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Camerata vecchia

Meteo

Campaegli

Passeggiata virtuale

(in preparazione per il 2015)

Siti Web e Facebook

Meteo

Canterano

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Capranica Prenestina.

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Carsoli

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Casape

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Castel Madama

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Castel di Tora

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Cerreto Laziale

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Cervara di Roma

Passeggiata virtuale

Ritorno a Cervara

Manuale del Recupero

Siti Web e Facebook

Meteo

Ciciliano

Passeggiata virtuale

Castello Theodoli

Villa Manni (Trebula)

Siti Web e Facebook

Meteo

Cineto Romano

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Civitella di Licenza

Passeggiata virtuale

Collalto Sabino

Passeggiata virtuale

Visita al Castello

Siti Web e Facebook

Meteo

Colle di Tora

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Filettino

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Gerano

Passeggiata virtuale

Casa delle Scatole

Siti Web e Facebook

Meteo

Guadagnolo

Passeggiata virtuale

Mentorella

Siti Web e Facebook

Meteo

Jenne

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Laghetto di san Benedetto

Passeggiata virtuale

Lagustelli

di Percile

Passeggiata virtuale

Percile

Licenza

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Livata

Passeggiata virtuale

(in preparazione per il 2015)

Siti Web e Facebook

Meteo

Madonna d. Pace

Passeggiata virtuale

Mandela

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Marano Equo

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Mentorella

Passeggiata virtuale

Monasteri di Subiaco

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Montorio in Valle

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Nespolo

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Olevano Romano

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Oricola

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Orvinio

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Paganico Sabino

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Percile

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Lagustelli

Meteo

Pereto

Passeggiata virtuale

Madonna dei Bisognosi

Siti Web e Facebook

Meteo

Pietraforte

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Pietrasecca

Passeggiata virtuale

La Grotta del Cervo

Siti Web e Facebook

Meteo

Pisoniano

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Poggio Cinolfo

(in preparazione per il 2015)

Poli

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Pozzaglia Sabina

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Ricetto

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Riofreddo

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Pagina scolastica

Meteo

Rocca Canterano

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Rocca di Botte

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Rocca di mezzo

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Roccagiovine

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Rocca S. Stefano

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Roiate

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Roviano

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Pagina scolastica

Meteo

Sambuci

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

San Giovanni dell’Acqua

Passeggiata virtuale

San Gregorio

da Sassola

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

San Lorenzo

Passeggiata virtuale

San Polo

dei Cavalieri

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Santuario Madonna

dei Bisognosi

Passeggiata virtuale

San Vito Romano

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Saracinesco

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Subiaco

Passeggiate virtuali

Subiaco

La Crocetta

San Benedetto

Laghetto

Subiaco nel 1906

Siti Web e Facebook

Meteo

Tivoli

Passeggiata virtuale

(in preparazione per il 2015)

Siti Web e Facebook

Meteo

Trevi nel Lazio

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Trinità, Santuario

Passeggiata virtuale

Turania

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Turano, Lago del

Pagina dedicata

Vallepietra

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Vallinfreda

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Vicovaro

Passeggiata virtuale

Pratarelle,7 giugno 1944

Siti Web e Facebook

Meteo

Villa Romana

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Vivaro Romano

Passeggiata virtuale

SitiWeb e Facebook

Meteo

Altri siti

Manca il tuo paese, un luogo che ami, il tuo sito, la tua pagina Facebook,

la tua scuola? Clicca qui e scrivici! Avrai la precedenza! Non sappiamo se

riusciremo mai a completare questa tabella... Ma ci stiamo provando!

Hai dei dubbi su cosa sia lobbligo scolastico?

Clicca qui e ti saranno tolti.

left 19, 23 maggio 2015 - a sinistra senza inganni

left 18, dal 16 maggio 2015

a sinistra senza inganni

left 19, 23 maggio 2015 - a sinistra senza inganni

I quattro libri fondamentali della teoria di Massimo Fagioli. In migliaia di pagine, la scoperta della teoria della nascita che ha demolito le false idee di religione e ragione. - L'asino d'oro edizioni.

Weblog quotidiano di informazioni e segnalazioni dalla stampa e dai giornali on line, di Fulvio Iannaco.

"Segnalazioni dal Mondo", selezione di notizie dal Mondo che fa riferimento a "Segnalazioni", di Fulvio Iannaco e dell'Associazione culturale "Amore e Psiche".

"Spazi" - Associazione culturale "Amore e Psiche" - Supplemento di "Segnalazioni" sulle mostre, i concerti e le realizzazioni espressive di ogni genere dei collaboratori e dei lettori di "Segnalazioni".

La pubblicità su ScuolAnticoli è gratuita: non si acquista,

si basa sulla stima reciproca. Ma se non ti conosciamo,

come facciamo a stimarti? Clicca qui e scrivici!

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Le 100 nazioni di provenienza delle 16.122 visualizzazioni di pagina effettuate su ScuolAnticoli nel mese di aprile 2015.

Le 100 nazioni di provenienza delle 16.122 visualizzazioni di pagina effettuate su ScuolAnticoli nell’aprile 2015: 6479 dalla Germania, 5266 dall’Italia, 1434 dagli Stati Uniti, 321 dall’Ucraina, ecc.... (Servizio fornito da Aruba)

ScuolAnticoli non è una testata giornalistica o un periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità dei materiali. Pertanto non si può considerare un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7/3/2001: Clicca per continuare

Il contatore sottostante registra solo le visite alla homepage. ScuolAnticoli nel 2009 ha avuto 89.853 visualizzazioni di pagina, nel 2010 125.454, nel 2011 150.974, nel 2012 137.123, nel 2013 150.110, nel 2014 160.679.

Dal 1° gennaio 2015, 80.777.

Auguri a Tutte le Nate e a Tutti i Nati il 25 maggio!

Auguri a Tutte le Nate e a Tutti i Nati il 25 maggio!

Ti sei persa/perso gli auguri del 24? Clicca qui!

Il 25 maggio 1924 l’insegnante americano John T. Scopes (1900-1970)

viene incriminato per aver insegnato la teoria dell’evoluzione di Darwin

in una scuola del Tennessee.

Vuoi vedere il Calendario Ateo di ScuolAnticoli? Clicca qui!

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

L'immagine di sfondo di questa pagina, raffigurante piazza delle Ville ad Anticoli Corrado, è un dipinto dell'artista danese Viggo Rhode (1900-1976). L'ha segnalata a ScuolAnticoli il signor Peter Holck. Rielaborazione grafica di Luigi Scialanca.

ScuolAnticoli

La Terra vista da Anticoli Corrado

Libera Scuola di Umanità, senza fedi né credi,

ispirata dalle scoperte di Massimo Fagioli

e dalla Costituzione della Repubblica Italiana.

Diretta da Luigi Scialanca - Anticoli Corrado (Roma).

Aggiornata al 24-5-2015. Buon lunedì 25 maggio a tutti.

Pensieri precedenti

Pensiero del Giorno n° 848

Vite umane costellate di attimi di durata infinita,

ognuno dei quali può tornare, se mai lo si ritrova,

a splendere, vivo, come e più di quando fu vissuto.

Pensiero del Giorno.

Non tutti i Gatti vengono per Nuocere: Clicca e Vedrai!

Clicca qui e scrivici!

...E torna spesso!

Clicca qui e scrivici!

 

 

 

 

L’immagine di sfondo di questa pagina, raffigurante piazza delle Ville ad Anticoli Corrado, è un dipinto dell’artista danese Viggo Rhode (1900-1976).

L’ha segnalata a ScuolAnticoli il signor Peter Holck. Rielaborazione grafica di Luigi Scialanca.

 

*

 

Torna in cima alla Pagina