ScuolAnticoli

Libera Scuola di Umanità, senza fedi né credi,

ispirata alle scoperte di Massimo Fagioli e alla Costituzione.

Diretta da Luigi Scialanca - Anticoli Corrado (Roma).

Pensiero del Giorno.

Pensiero del Giorno n° 1.001

Pensieri precedenti

L’incapacità di un popolo di prevenire

il ripetersi delle tragedie è direttamente

proporzionale al suo fatalismo religioso.

*

Clicca qui per scaricare il testo in .pdf     O qui per scaricarlo in .doc

 

“L’icosaedro! Uno dei solidi più ammirati dagli antichi Greci!... E dai virus, vedo!” esclama il matematico Marcus du Sautoy nel documentario Geometrie invisibili (supplemento del Corriere della sera di sabato 27 agosto 2016) constatando che anche il microrganismo ha venti facce.

“La matematica è il codice dell’Universo” soggiunge. “Del quale, grazie a essa, realizziamo descrizioni che sono forse le migliori possibili”.

Senza dubbio ha ragione. Ma è anche vero (sebbene non lo dica) che la matematica, da sola, pur illuminando nei minimi dettagli l’efficienza della Natura e fornendoci i mezzi per essere almeno altrettanto efficienti in tutto ciò che facciamo ― non distingue l’inorganico dall’organico. Né, tanto meno, il particolarissimo organico umano.

I matematici ammettono che la regolarità che trovano ovunque non ha un potere assoluto: “forze contrastanti”, dicono, fanno sì che niente, nell’Universo, si sottometta totalmente a essa. Le bolle di sapone, come i mondi, non sono mai sfere perfette. Le cellette di un alveare, benché il loro disegno esagonale consenta la massima economia di cera, non sono mai esagoni perfetti, così come non lo sono le rocce del Cammino del Gigante. La struttura di un albero è frattale, sì, ma non del tutto. Perfino gli effetti della gravità si complicano a tal punto, a mano a mano che si fanno più numerosi i corpi che insieme ne risentono, che non si è ancora riusciti a calcolarli con precisione.

Però, si affrettano a dire i matematici, ogni forza che contrasta la regolarità e l’efficienza della Natura ― per esempio quella del vento, che rende meno geometriche le chiome degli alberi ― è a sua volta descrivibile matematicamente. E dunque, via via che i computer saranno più potenti, verrà il giorno in cui perfino il processo per il quale il battito delle ali di una farfalla a New York provoca un uragano in Cina sarà calcolabile fino all’ultimo decimale.

Ma... e la forza contrastante umana?

Senza scomodare Jackson Pollock ― come fa Marcus de Sautoy nel documentario citato intervistando linventore di un dispositivo meccanico che “dipinge” come lui ― l’epocale crisi finanziaria in corso ha dimostrato perfino agli economisti che il comportamento umano non è prevedibile.

La forza contrastante della mente umana, cioè, mina la regolarità dell’Universo senza sottostare ad alcuna legge matematica. Se non, forse, alla “legge” per cui noi siamo irregolari per natura. Perfino quando proprio non vorremmo esserlo.

Non solo: poiché Dio non esiste ― poiché, appunto, siamo irregolari per natura ― lo è, per prima, la Natura stessa.

Malgrado ciò si continua ― proni al mito dell’efficienza, dell’ordine, e forse, anche se i matematici si guardano bene dall’esplicitarlo, soprattutto dal mito della volontà divina, che guarda caso ci viene descritta sempre più spesso da teologi e papi come assolutamente razionale ― a tentare di spiegare anche l’essere umano soltanto in termini matematici, e a rinchiuderlo di conseguenza, fin da bambino, in gabbie efficientistiche matematicamente calcolate per essere ancora più rigorose delle cellette di un alveare.

Si continua, cioè, a tentar di domare e neutralizzare l’unica forza davvero contrastante la disumanità dell’Universo: la mente umana.

Con quali esiti, se il tentativo, per assurdo, riuscisse?

È presto detto: sotto la tirannia assoluta della matematica indubbiamente sovrana della Natura, il mondo diverrebbe (per noi) inabitabile e l’Umanità si estinguerebbe. In un modo o nell’altro.

Sia chiaro: anche senza la matematica noi non potremmo sopravvivere né comprendere alcunché, questo è certo. Ma è un po’ come per l’aria che respiriamo: senza si muore, ma solo d’aria non si vive.

Clicca qui per scaricare il testo in .pdf     O qui per scaricarlo in .doc

(Giovedì 25 agosto 2016. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

Marco Occhigrossi

Non è più con noi un grande uomo, buonissimo, saggio, affettuoso, simpatico, disponibile, che ha onorato Anticoli con la sua attività culturale e ha sempre diffuso intorno a sé un’aura di straordinaria umanità: Marco Occhigrossi.

 

Marco Occhigrossi: Alla ricerca del Tassobarbasso.

Marco Occhigrossi: Anticoli Corrado: personalità famose, famiglie, stemmi e curiosità storiche.

 

(Giovedì 25 agosto 2016. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

Clicca qui per scaricare il testo in .pdf     O qui per scaricarlo in .doc

 

1. L’Assemblea pubblica indetta dall’Amministrazione comunale per il 12 agosto 2016.

Venerdì 12 agosto 2016 la nuova Amministrazione comunale di Anticoli Corrado ha convocato un’Assemblea pubblica, la seconda (se non erro) in poco più di due mesi: un’iniziativa encomiabile, che corrisponde agli impegni presi, che soddisfa le richieste di partecipazione e trasparenza avanzate da gran parte della Cittadinanza, e che spero continui per tutto il quinquennio. Molto positivo, del resto, mi sembra anche lo stile di queste assemblee: non propagandistiche conferenze a senso unico degli amministratori, ma dibattiti alla pari tra essi e il pubblico.

Tanto più mi è dispiaciuto, quindi, constatare che il pubblico... non c’era: eravamo sì e no una decina, a far domande, ad ascoltare le risposte e a replicare. Come mai? Eppure gli argomenti in discussione, dei quali vi parlerò tra poco, non solo erano molto importanti di per sé, ma di grandissimo interesse anche per valutare l’effettivo orientamento dell’Amministrazione Meddi e la sua reale volontà e capacità di incidere positivamente sulla difficile (benché appassionante) realtà anticolana.

Ripeto, dunque: come mai non c’era (quasi) nessuno?

Io un’idea ce l’avrei: le Anticolane e gli Anticolani (non tutti, certo) non sono venuti perché temono (o alcuni, forse, sperano) che l’Amministrazione di Anticoli al Centro si “sbracherà” più o meno presto, non farà niente più delle precedenti, e ad Anticoli tutto resterà come prima. Alcuni perché un po’ disperati (il che sarebbe comprensibile, viste le pregresse delusioni). Altri perché disperanti, cioè per farci disperare tutti.

Spero che entrambi ― sia gli sfiduciati, sia quelli che tentano di spargere sfiducia ― saranno smentiti dai fatti. E, a giudicare da quel che ho sentito e udito ieri, penso che possano essere smentiti dai fatti.

Purché, però, gli amministratori non si lascino scoraggiare dalle difficoltà, dalle resistenze, da talune vere e proprie stupidità e da taluni veri e propri veleni, e non cadano nelle trappole che vengono loro tese più o meno astutamente, più o meno ignobilmente.

Un appunto va dunque rivolto, mi sembra, non solo alle cittadine e ai cittadini che ieri ― cadendo in trappola loro per primi ― non c’erano, ma anche alle amministratrici e agli amministratori che brillavano... per la loro assenza. Presenti, infatti, oltre al Sindaco, Vittorio Meddi, erano solo Francesco De Angelis, Daniele Misnoli e Barbara Speranza. E, per l’opposizione, Mara Falconi. E gli altri?

Attenti! La disaffezione (che è l’anticamera del fallimento) comincia sempre, come la puzza del pesce, dalla testa! Alcuni (spero non molti) dei cittadini che hanno disertato l’assemblea l’hanno fatto apposta per spingervi alla disaffezione: non cadeteci!

Sarebbe dunque opportuno, a mio parere, che le prossime volte, aprendo l’Assemblea, gli amministratori presenti ragguaglino sinteticamente il pubblico sulle “giustificazioni” (sicuramente valide) fornite dagli assenti.

 

2. La non abitabilità dei pianterreni in certe zone di Anticoli.

In certe parti di Anticoli ― soprattutto, se ho ben capito, in zona “Colli” ― da più di trent’anni il Piano regolatore non consente l’abitabilità dei pianterreni. Nonostante ciò, a quanto pare, essi sono (quasi) tutti abitatissimi (anche se i più “pudichi” dei contravventori li chiamano magazzini).

A questi signori l’Amministrazione, se volesse, potrebbe far passare grossi guai: non solo economici, anche penali! Ma essa, giustamente, non vuole: significherebbe, ha detto il Sindaco, volerli “ammazzare”. Sarebbe disumano, traduco io, e concordo. A questi signori, perciò, sarà dato tempo fino al 31 gennaio 2017 (come stabilisce e consente la legge sulla casa, che ha validità annuale e scade appunto in quella data) per modificare la destinazione delle loro proprietà. Soltanto se non lo facessero, potrebbero scattare le sanzioni. Che, ripeto, sarebbero molto pesanti.

Trovo molto condivisibile questa decisione: non “solo” perché porterà denaro alle esauste casse comunali (per altro con un vantaggio anche per i cittadini interessati, che vedrebbero incrementato il valore dei propri immobili, attualmente invendibili), ma soprattutto poiché mira a metter fine, una buona volta, all’oscena quanto annosa divisione degli Anticolani in “figli” e “figliastri”: “figli” per i quali le regole non valgono, o sono rese molto più elastiche, e “figliastri” per i quali invece sono severe, e senza sconti.

 

3. Loculi e tombe: “figli” e “figliastri” perfino davanti alla morte.

Ma dove la divisione tra le “Cenerentole”, “figliastre”, e le “sorellastre”, “figlie” rasenta l’incredibile è... davanti alla morte! Sì, avete letto bene, ad Anticoli Corrado la famosa “livella” di Totò non funziona: non siamo uguali nemmeno al Cimitero!

I “figli”, infatti, per la concessione della quota di terreno demaniale su cui (o in cui) giacciono le spoglie dei loro cari ― siano loculi o tombe ― non pagano. I “figliastri”, invece, pagano.

Anche su questo punto, l’Amministrazione Meddi ha deciso di riportare Anticoli Corrado in Italia, ristabilendo anche qui l’eguaglianza tra i cittadini sancita dalla Costituzione della Repubblica. Anche su questo punto, dunque, se alle buone intenzioni seguiranno i fatti, l’intollerabile divisione delle Anticolane e degli Anticolani in “figli” e “figliastri” finalmente avrà termine.

Lasciatemi dire che trovo questa divisione mostruosamente ingiusta. E chissà a quanti altri campi si estende, oltre ai due citati! Se l’Amministrazione di Anticoli al Centro riuscirà a ristabilire, in ogni campo, l’eguaglianza fra i cittadini, meriterà, io dico, di essere considerata molto più di sinistra di altre, sedicenti tali.

 

4. Il divieto di sosta in Piazza delle Ville e, più in generale, il rispetto delle regole.

Arriviamo, così, alla fondamentale questione del rispetto delle regole.

E anche qui, purtroppo, troviamo “figli” e “figliastri”.

L’Amministrazione Meddi, meritoriamente, ha deciso di pedonalizzare per tutto il mese di agosto gran parte di Piazza delle Ville. Non solo: come abbiamo appreso ieri, garantisce che in tempi relativamente brevi sarà reso agibile (e quindi “obbligabile”) il piano superiore del nuovo parcheggio, e che, a quel punto, sarà imposto un doveroso divieto di sosta anche in via Roma e accanto alla chiesa di San Pietro. Inoltre, valorosi giovani stanno gratuitamente impegnandosi come vigili ausiliari: non possono elevare contravvenzioni, è vero, ma segnalano le infrazioni a chi può farlo. E anche questo, oltre (e soprattutto) a valorizzare la bellezza incomparabile (e la potenziale ricchezza) di Piazza delle Ville, darà ossigeno alle casse comunali.

Ma, anche qui, purtroppo ci sono quelli che (credendosi più “figli” dei “figliastri”, o semplicemente per dispetto) nun ce vonno sta’.

Trascorrendo molte ore in piazza, posso infatti testimoniare che: 1. Le infrazioni sono continue, e talvolta smaccate; 2. Vengono commesse, purtroppo, anche da alcuni (sedicenti) “sostenitori” dell’attuale Amministrazione. Dimostrando, così, che lo “schieramento” di chi si crede più “figlio” dei “figliastri” è, purtroppo, trasversale.

Basta un’auto che varchi abusivamente la barriera, e si disponga a mo’ di “cacca” dove non deve, anche per pochi minuti, perché sùbito, a mo’ di “mosche” dalla “cacca” attratte, ne arrivino nugoli di altre. E così via, a non finire. Non solo: anche nei tratti in cui la sosta è consentita per mezzora, i “figli” credono che l’obbligo di mettere il disco orario riguardi solo i “figliastri”. E non solo: alcuni di quelli che varcano la barriera, spinti probabilmente dal senso di colpa che si legge sui loro volti imbarazzati o protervi, lo fanno correndo! E creando, così, addirittura un maggior pericolo rispetto a prima!

“Signori” “figli”, sappiate che noi “figliastri” ci siamo stufati! E siamo pronti, se continuate così, a tempestare di telefonate (e di numeri di targa) il Comune e i Carabinieri. Io, almeno, sono pronto.

Ma ritengo non meno doveroso ricordare all’Amministrazione Meddi (nel caso che non ne sia già consapevole) che l’ordinanza su Piazza delle Ville è stata il suo primo atto. E che su Piazza delle Ville, pertanto, essa si gioca la credibilità e la faccia. Poiché, se fallirà su questo punto ― che essa stessa ha reso cruciale, ripeto, facendone il proprio primo provvedimento ― molti penseranno che, a maggior ragione, fallirà anche su questioni ben più ardue.

Su Piazza delle Ville, l’Amministrazione Meddi si gioca tutto. Non perché Piazza delle Ville sia tutto, ma perché, ripeto, la sua fermezza su questo punto sarà la pietra di paragone della sua fermezza su tutto il resto. Si gioca tutto e se lo gioca adesso, in queste ore, in questi pochi giorni.

Su Piazza delle Ville, dunque, l’intransigenza (che in altri casi può essere contemperata dall’umanità) dev’essere assoluta. O è la fine, benché sia solo l’inizio. O l’antipasto sarà anche la frutta.

Detto ciò, tuttavia, va anche detto che, fuori da Piazza delle Ville, l’Amministrazione di Anticoli al Centro si sta giustamente muovendo con delicatezza, a piccoli passi.

Purché i passi continuino, va bene così.

Ma gli oppositori dell’Amministrazione (sia gli esterni ad Anticoli al Centro, dimenticando che essi o i loro sodali non hanno fatto un tubo quando potevano farlo, sia gli interni, anche se con la buona intenzione di “pungolare”) sulla questione delle regole fanno la voce grossa: “Il rispetto delle regole dev’essere totale, assoluto, dovunque, e da sùbito!!!” urlano.

A mio parere, almeno da parte dei critici esterni ad Anticoli al Centro, queste critiche “dure e pure” nascondono un tentativo più o meno consapevole di causare il fallimento dell’Amministrazione Meddi. Sembrano voler spingerla a essere più rigorosa e conseguente, ma in realtà cercano di spingerla verso un precipizio.

Mi spiego meglio con un esempio.

Immaginate di dover avvitare una vite. Quale attrezzo usereste? Ovviamente un giravite. Una vite, infatti, va girata. E, a ogni giro, entra di più e diventa più salda. Cosa pretenderebbero, invece, i “duri e puri”? “No!” gridano. “La vite deve entrare in un colpo solo! Ci vuole il martello! Una botta e via!”

Ma cosa accadrebbe se davvero prendessimo la vite a martellate? Fracasseremmo tutto. Forse ci faremmo male. Certamente falliremmo.

No, l’Amministrazione Meddi fa benissimo (esclusa, ripeto, Piazza delle Ville) a “girare la vite” (dell’educazione di certi Anticolani al rispetto delle regole) col giravite, anziché prenderla a martellate. Purché, però, continui a girarla, questa vite, ogni settimana, ogni mese, ogni anno. E sempre dalla parte giusta.

 

5. Quante facce ha l’Opposizione?

Come si sta comportando, a mio parere, l’Opposizione?

L’Opposizione, mi sembra, sta mostrando non due, ma addirittura tre facce!

A. Una faccia quando è a tu per tu con la Maggioranza: collaborativa, disponibilissima, gentilissima, vota addirittura a favore. A che scopo? Secondo me, per influire. Se è così, spero che non ci riescano.

B. Una seconda faccia quando, insieme a esponenti della Maggioranza, si trova davanti ai Cittadini: allora, come ho scritto al punto 4, l’Opposizione fa la “dura e pura”. A che scopo? Mostrare ai Cittadini presenti che essa sarebbe molto più rigorosa e conseguente della Maggioranza. (Anche se, chissà perché, non lo è stata affatto ― tranne nei confronti di alcuni ― nel quinquennio che grazie alle elettrici e agli elettori ci siamo lasciati alle spalle).

C. Una terza faccia quando, in assenza di esponenti della Maggioranza, si trova a tu per tu coi Cittadini in piazza o sui social: allora tutto e il contrario di tutto vanno bene, pur di dirne male.

Ognuna di queste facce, se fosse autentica, sarebbe ― anche se non condivisibile ― almeno degna di rispetto come ogni volto umano. Ma come fanno a essere autentiche, se sono tre?.

Ripeto: si tratta di mie opinioni e impressioni. E spero, per amore di Anticoli, che siano errate.

 

6. Dov’è LiberAnticoli?

Già, dov’è? Qualcuno l’ha vista?

Sulla questione del Cimitero, per esempio, prima delle elezioni, levarono giustamente alti lai. Ma ieri, all’Assemblea pubblica che discuteva fra l’altro proprio di ciò, nessun esponente della “terza lista” era presente.

Si tratta forse di una precisa “strategia”? Ma che strategia può essere, in tal caso, se non una di quelle che ho tratteggiato nelle righe precedenti?

O forse LiberAnticoli è già stanca? Già demotivata?

Se così fosse (e spero che non lo sia, perché sto parlando di donne e uomini che stimo) si rendono conto che ci si potrebbe domandare quanto sarebbe durato il loro impegno, se avessero vinto le elezioni, dinanzi all’enorme difficoltà di amministrare sul serio? E a parte tutto, anche se hanno avuto pochi voti, non pensano che dinanzi ai loro elettori (e, per certi versi, dinanzi all’intera Cittadinanza, che non può facilmente fare a meno della loro passione e intelligenza) si sono addossati una responsabilità che non potranno considerare esaurita prima del 2021?

Sono certo che lo pensino e se ne rendano conto. E che questa, perciò, sia solo una “pausa estiva”.

 

7. Due rispettose domande alle Forze dell’ordine.

Come tutti sanno, è legale, è giusto ― ed è anche ovvio ― che le Forze dell’ordine godano di un’ampia discrezionalità nel decidere quanto, quando e come agire. Sarebbe assurdo, oltre che offensivo, pretendere per esempio che stiano sempre in piazza a elevare contravvenzioni mentre, magari, da qualche altra parte si commettono crimini. Loro sanno cose che noi non sappiamo, e perciò fanno sicuramente bene a fare come fanno.

Tuttavia, poiché da Piazza delle Ville debbono comunque passare più volte al giorno, non ritengono che se una o due volte alla settimana sanzionassero chi la tratta come una piazza del Far West, l’educazione degli Anticolani alla legalità ― dinanzi ai bambini che in piazza vedono spesso contraddetto quel che viene loro insegnato a Scuola ― ne sarebbe non poco incoraggiata?

E non ritengono che, se così facessero, la malevola e disonesta voce di chi, sussurrando, li chiama, diciamo così, un po’ troppo “selettivi” nella scelta delle regole da imporre, sarebbe messa a tacere una volta per sempre?

Sono domande rispettose, ripeto, che rivolgo ― con intenzione collaborativa, com’è dovere prim’ancora che diritto di ogni cittadino ― a chi svolge quotidianamente un’opera così meritoria e ardua in difesa della nostra sicurezza.

 

Post scriptum

Qualcuno, ad Anticoli, negli ultimi tempi è “sbroccato” fino a ricorrere alla violenza per far valere il proprio punto di vista. Non entro nel merito delle ragioni e dei torti, poiché non li conosco bene: dico soltanto che la violenza non è mai giustificabile. Neanche in chi, magari, dopo il 6 giugno, è diventato molto nervoso. Concludo questo mio intervento, dunque, invitando costoro alla massima calma. E magari a curarsi.

Clicca qui per scaricare il testo in .pdf     O qui per scaricarlo in .doc

(Sabato 13 agosto 2016. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

(Venerdì 5 agosto 2016. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

Confesso: sono un mostro! Ed ecco cosa ho fatto!

Clicca qui per scaricare il testo in .pdf     O qui per scaricarlo in .doc

 

Dacché ho ricordi di me e degli altri, ho sempre avuto una gran voglia di farli fuori. Specialmente in certi luoghi e situazioni. Ma non mi sono mai concesso questo piacere, e così, in un certo senso, per tutta la vita ho fatto fuori me stesso. Anche perché, vivendo solo, non potevo sfogarmi sui miei famigliari come fanno, in Italia, quasi tutti quelli come me.

Una voglia insoddisfatta è una lenta tortura che diventa sempre più dolorosa. E quanto più la tortura è dolorosa, tanto più la voglia cresce. Finché non si capisce che non si ha più scelta: o la si soddisfa, o si crepa. Io l’ho capito ieri, e così, per non crepare, ieri finalmente me la sono tolta: ho fatto fuori quattro persone! Quattro sconosciuti che non mi avevano fatto niente di male, mai visti prima di quel momento ― a proposito: erano le 18 in punto, e ieri era il 31 luglio 2016 ― ma che, nei pochi attimi in cui ho potuto studiarli prima di colpire, mi si sono rivelati come le migliori vittime che potessero capitarmi.

Le vittime ideali!

Adesso vi racconterò come li ho fatti fuori. Come, una buona volta, da aspirante mostro lo sono diventato a tutti gli effetti. Ma pazientate ancora un istante e concedetemi una breve premessa...

Questa è una confessione, sì, ma allo stesso tempo non lo è. Chi potrà mai dimostrare, infatti, che io non mi sia semplicemente ispirato al delitto (anzi: ai quattro delitti!) per trarne un racconto fantastico? Testimoni? Ho avuto fortuna: non ce ne sono stati. Telecamere? Nossignori: un’accurata perlustrazione preliminare mi ha reso certo che non ce n’erano, e a ogni buon conto ho corretto alcuni numeri e lettere della targa della mia auto.

Ma veniamo al fatto.

Per il mio crimine ho scelto un piccolo parcheggio pubblico nelle vicinanze di una spiaggia affollatissima: il luogo ideale, mi son detto, con vetture che vanno e vengono alla vana ricerca di un posto. Che io ho trovato, invece: ero già lì alle sei del mattino!

L'attesa è stata dura, come potete immaginare. Sudavo freddo, e non per il caldo torrido! Ma non me ne importava, e ho aspettato, immobile come un ragno al centro della tela (con la differenza, credo, che i ragni non sudano freddo) che le mie vittime, inconsapevoli desser tali, venissero a cacciarsi in trappola da sole.

Alle otto, il parcheggio era pieno. E da quel momento ― placatasi improvvisamente in me la frenesia di tutta la mia vita, freddo e lucido come il più disumano dei serial killer ― ho osservato con spietata attenzione gli sventurati ritardatari che a uno a uno facevano inutilmente il giro del parcheggio: avrei fatto fuori uno di loro, forse più di uno! E sarebbe stato, non avevo dubbi, un delitto perfetto.

La fortuna dei principianti esiste: ben quattro, uno dopo laltro, e nelle condizioni ideali perché li facessi fuori impunemente! Come se lo volessero anche loro, e addirittura si fossero dati appuntamento! Soli in macchina ― forse, prima di cercare parcheggio, avevano lasciato le rispettive famiglie ai cancelli dello stabilimento ― cosicché, come vi dicevo, non ho dovuto nemmeno preoccuparmi d’esser visto.

Con poche, magistrali pennellate vi darò un’idea delle mie quattro vittime. Un ciccione di neanche quarant’anni su un enorme suv nero simile a un carro funebre (hahaha!!!), occhi porcini, ciuffi di pelo fuori dal colletto, orologione d’oro, e un’intera galleria di contrassegni falsi sul parabrezza: il tipo capace di rubare il posto a un invalido, o impedire il transito a un’ambulanza. Un prete semi-calvo, segaligno, intabarrato nero a dispetto dell’afa, sguardo sfuggente, crocifisso a penzoloni dallo specchietto retrovisore e pisello sudicio a penzoloni sotto la tonaca: il vero tipo del pedofilo. Un giovinastro iperpalestrato coperto di grotteschi tatuaggi fin dal collo (figuriamoci il resto!), occhi vuoti come loculi sgombri e zampacce dalle nocche sbucciate: il vero tipo del picchiatore di donne. Un bolso sessantenne dai capelli improbabilmente castani, gozzo da iperbevitore di birra, camicia verde e adesivo LItalia agli Italiani sul vetro posteriore: il vero tipo del razzista fanatico.

Potevo augurarmi di meglio? Non che se fossero stati meno ripugnanti mi sarei sentito in colpa: un mostro non sa nemmeno cosa significhi. Ma facendo fuori individui di quella risma mi son sentito addirittura un eroe, un benefattore dell’Umanità!

Il piacere più sopraffino, però, non è venuto dall’atto in sé, come mi aspettavo, ma dal senso di onnipotenza che ho provato prima di commetterlo, pensando, per ognuno di essi, che avrei anche potuto graziarlo. Nei pochi secondi in cui potevo ancora decidere se colpire o no, be’, ero come Dio: detenevo un potere assoluto! Anzi: a Dio ero perfino superiore. Poiché Dio (nel quale non credo, intendiamoci), se come dicono è infinitamente buono, ogni volta che condanna ne soffre. Mentre io godevo!

Vi domanderete come mai, alla fine, benché la situazione fosse così favorevole, le mie vittime siano state solo quattro. Come mai non abbia continuato a colpire, a colpire, a colpire. Ma vi ho già risposto: da buon onnipotente, il quinto lho graziato!

La quinta, in realtà: una bellissima, dolce ragazza che guidava con grande perizia e, allo stesso tempo, con elegante timidezza. Così bella e brava, in effetti, che anche la sua auto aveva un che di femminile (potete crederci o no, non me ne può fregare di meno) nel suo modo di muoversi attraverso il parcheggio. Come potevo far fuori anche lei?! Ho sentito, a un tratto, che meritava la grazia. E così me ne sono andato senza colpirla: pochi secondi prima che oltrepassasse la mia fatale postazione, ho ingranato la retromarcia e le ho lasciato il posto.

Con quale riconoscenza mi ha guardato! Ah, se sapesse di aver sorriso al mostro che aveva appena fatto fuori da quel posto, per donarlo a lei, ben quattro persone!

Clicca qui per scaricare il testo in .pdf     O qui per scaricarlo in .doc

(Lunedì 1° agosto 2016. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

(Venerdì 27 novembre 2015. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

(Giovedì 19 novembre 2015. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

(Lunedì 17 agosto 2015. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

E se dal giorno in cui veniamo al mondo, anno dopo anno, con una serie di riti si tentasse di confondere, in ognuno di noi, l’esperienza umana della vita?

Se con un primo rito si cercasse di mistificare, nei nostri genitori e un domani in noi, il significato umano delle nostre nascite?

Se più in là, con un secondo rito, si tentasse dingannarci sul rapporto umano convincendoci che esso è sacrificio disumano di sé e dell’altro?

Se quindi, con un terzo rito, si cercasse di confonderci sullumana ricerca di ognuno di noi sulla propria storia riducendola a un’interminabile sequela di ammissioni e cancellazioni di colpe?

Se in seguito, con un quarto rito, si tentasse di cancellare, in ognuno di noi, il senso del fondamentale momento del passaggio dall’infanzia all’adolescenza, e con esso il rapporto umano della donna con l’uomo e dell’uomo con la donna?

Se poi, con un quinto rito, si cercasse di devastare, in ognuno di noi, lumanità dell’amore, con le sue gioie e le sue sofferenze, raggelandola in un dogmatico dovere verso la divinità?

E se infine, con un sesto rito, si tentasse di falsificare il significato umano della morte spacciandola per una nascita? E alterando, così, il senso dell’intera vita?

Sarebbe mostruoso, vero?

Ebbene, dipende solo da noi che così non sia. Da ognuno di noi.

(Domenica 17 maggio 2015. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

*

 

(Venerdì 20 marzo 2015. Luigi Scialanca, scuolanticoli@katamail.com).

 

Clicca qui per vedere tutti i post di agosto 2016

Clicca qui per vedere tutti i post di luglio 2016

Clicca qui per vedere tutti i post di giugno 2016

Clicca qui per vedere tutti i post di maggio 2016

Clicca qui per vedere tutti i post di aprile 2016

Clicca qui per vedere tutti i post dal 2002 a oggi

 

 

Clicca qui per vedere le immagini del film!

E sui link qui di seguito per leggere anche il testo!

Omaggio alla Modella Anticolana

Clicca qui per scaricare il testo in .pdf     Oppure qui per scaricarlo in .doc

Sinfonia fatale ― benché il titolo lo renda minaccioso fin dall’inizio ― è un film bellissimo, che consiglio a tutti gli Anticolani di vedere e perfino di rivedere. Non “solo” per i volti, gli scorci e i paesaggi del nostro paese qual era settant’anni fa, ma per i profondi significati, molto interessanti ancora oggi, che esso ci lascia intuire, e dei quali tra poco vi parlerò. E per la meravigliosa bellezza e la straordinaria bravura di Marina Berti, allora ventitreenne: una delle più grandi, ma purtroppo misconosciute, attrici italiane, la cui intensa interpretazione è la principale se non l’unica chiave per comprendere tali significati.

Quel che spiace, infatti, in questo film ― pur bellissimo, ripeto, e magnificamente diretto e interpretato, ragion per cui va dato atto alle case produttrici, la Cristaldi film e la Cecchi Gori home video, dell’ottima decisione di rieditarlo in dvd ― è proprio la caratterizzazione e la sorte del personaggio di Mirella, la bellissima, appassionata, intelligente modella anticolana interpretata appunto da Marina Berti.

Come mai la chiamo modella, anche se nel film non la si vede posare? Poiché, come le eccezionali ragazze anticolane che dalla metà dell’800 alla metà del ’900 furono le muse degli artisti che fecero del nostro piccolo paese un grande atelier di pittura e scultura, Mirella è la vera ispiratrice della sinfonia (fatale, sì, ma solo a lei) che rende famoso e ricco il giovane compositore americano, John, di cui sventuratamente si innamora fin dal loro primo incontro in Piazza delle Ville. E poiché anche Mirella, come le modelle di Anticoli, viene per questo punita con una condanna che per esse fu l’infamia e l’oblio, e per lei è la morte.

Clicca qui per continuare a leggere su ScuolAnticoli!

Oppure:

Clicca qui per scaricare il testo in .pdf     Oppure qui per scaricarlo in .doc

580/1000, "I Vestiti Nuovi dell'Imperatore". Recita di fine anno della Scuola Media di Anticoli Corrado, 9 giugno 2006.

Le Mille più Belle immagini di ScuolAnticoli...

580/1000, I Vestiti Nuovi dellImperatore. Recita di fine anno

della Scuola Media di Anticoli Corrado, 9 giugno 2006.

(Clicca sulla foto, per ingrandirla)   (Clicca qui per andare a vedere le prime 500)

(Clicca qui per andare a vedere le seconde 500)

Mercoledì 10 agosto 2016: il Gruppo Bandistico "Santa Cecilia" di Anticoli Corrado, integrato da alcuni elementi del Gruppo Bandistico di Roviano, in piazza Santa Vittoria ad Anticoli Corrado, riscuote calorosi consensi nel suo annuale (e ogni anno migliore) "Concerto d'Estate". Presenta Simona Flammini.

Il Concerto d’Estate del Gruppo Bandistico

Santa Cecilia di Anticoli Corrado

Anticoli Corrado, piazza Santa Vittoria, 10 agosto 2016.

Partecipano alcuni elementi del Gruppo Bandistico di Roviano.

Presenta Simona Flammini.

Acquistalo cliccando qui!

(o all’Edicola di Anticoli Corrado)

400 pagine, una più interessante dell’altra,

che costano solo 17 euro (16,64 su Amazon)

e valgono... un po’ di più!

Disponibile anche per Kindle a 9,68 euro!

Da trent’anni guardo, ascolto, sento la Terra da Anticoli Corrado,

e da dieci pubblico le mie riflessioni su ScuolAnticoli.

Questo libro contiene una scelta di 43 scritti,

i più validi e attuali, interamente riveduti e corretti.

Tra di essi, Arturo Martini ’cattivo’ ad Anticoli Corrado,

sul periodo anticolano del grande scultore; Zitelle a Vallepietra,

Modelle ad Anticoli Corrado - Immagini (opposte) della Donna

nel Novecento della Valle dell’Aniene; La Morte e la Fanciulla

- ipotesi sull’anoressia; Babilonia rivisitata e Il sacerdote

e il ragazzino, su Francis Scott Fitzgerald; L’Istituto che quasi

mi uccise, sulle cosiddette “scuole” confessionali; Che ti dice

la Patria, quando la Donna non c’è?, su due celebri racconti

di Ernest Hemingway; Si può ’dimenticare’ un bambino?,

sugli infanticidi in auto e sulla perversa “teoria” del

“può accadere a tutti”; Perché John Kennedy fu ucciso e

Aldo Moro no e La Morte e Stephen King, su Stephen King;

Faye e la scoperta del crimine contro l’Umanità nella (cosiddetta)

’filosofia’ di Heidegger; Lo scolaro che padre e madre odiavano,

su un famoso racconto di Henry James e sulla Scuola;

Nella nuova traduzione italiana di ’The Catcher in the Rye’

c’è qualcosa che non va; L’immaginazione di Tattersall,

sulla ricerca di Ian Tattersall su quel che ci rende umani;

L’assassinio del padre buono, base di ogni potere disumano,

sull’Amleto di Shakespeare; e Karl, Jenny e la pura perla,

sul giovane Marx e sulla ragazza che lo amò.

Ognuno di questi scritti ha avuto centinaia (e alcuni migliaia)

di visualizzazioni e di download su ScuolAnticoli.

Ora li ho interamente riveduti e corretti, in qualche caso riscritti,

e oso sperare che non pochi possano risultare interessanti

e piacevoli a un pubblico perfino più vasto.

Anche se non presumo, ovviamente, che grazie a essi sia la Terra,

una buona volta, a guardare, ascoltare e sentire Anticoli Corrado.

Leggi qualche pagina in .pdf cliccando qui!

E poi, se vuoi, acquistalo cliccando qui!

(o all’Edicola di Anticoli Corrado).

350 pagine, una più divertente (e più seria) dell’altra,

che costano solo 13,90 euro e valgono... un po’ di più!

Il Rafting sull'Aniene della Scuola media di Anticoli Corrado

In oltre duecento immagini emozionanti e divertenti

Cliccando qui!     E ci sono anche due video!!!

Storia di un “magnifico diciannovenne”, Karl Marx,

della ragazza, Jenny, che lo amò e da lui fu amata,

e della “pura perla” che per un attimo, ma non

per sempre, egli “tenne alta alla luce del sole”

Karl, Jenny, Heinrich e la pura perla

oppure, direttamente in .pdf, cliccando qui

La Gita a Livata della Scuola media di Anticoli Corrado

In oltre cento immagini, una più bella e divertente dell’altra

Cliccando qui!     E c’è anche un video!!!

Clicca qui per vedere il progetto e le immagini nei dettagli!

Clicca su questi link per il video della presentazione

Prima Parte - Seconda Parte - Terza Parte

girato da Carmine Toppi, con gli interventi del prof. Scialanca, degli architetti Misnoli e Saldaneri, e del pubblico in sala!

Il 22 gennaio 1891 nasce ad Ales, in Sardegna,

Antonio Gramsci (1891-1937).

Antonio Gramsci è su ScuolAnticoli in:

Una boccata d’aria pura

Antonio Gramsci sulla religione e sulla Chiesa cattolica

Antonio Gramsci sull’immaginazione e la fantasia (in .pdf)

Antonio Gramsci su Giordano Bruno (in .pdf)

Alla ricerca del tempo perduto...

Tutte le Classi della Scuola media di Anticoli dal 1982 in poi...

Tutte le Classi della Scuola media di Arsoli dal 1982 in poi...

Tutte le Classi della Scuola media di Riofreddo dal 1982 in poi...

Tutte le Classi della Scuola media di Roviano dal 1982 in poi...

E inoltre...

(Quasi) Tutte le Gite e i Viaggi della Scuola Media Statale Celestino Rosatelli di Arsoli (Roma) e delle sue sedi staccate di Anticoli Corrado, Camerata Nuova, Riofreddo e Roviano: dalle più antiche alle più recenti, dai primi anni '80 a oggi

(Quasi) Tutte le Gite e i Viaggi dal 1980 in poi...

dei ragazzi di ieri e di oggi di Anticoli, Arsoli, Camerata Nuova,

Riofreddo e Roviano: dalle più antiche alle più recenti,

dai primi anni ’80 a oggi.

ScuolAnticoli sulla Scuola

(per la Scuola vera, che è di tutti

contro la “scuola” “buona”, che è dei piddino-renzisti)

Perché noi Docenti non dovremmo eleggere i nostri rappresentanti nel comitato di valutazione

(Lunedì 16 novembre 2015)

La “buona” (da mangiare) Scuola renzista

(Venerdì 18 settembre 2015)

Chi è “il primo della classe”?...

(Sabato 12 settembre 2015)

Chi distrugge nei ragazzi la speranza nella Scuola?

(Lunedì 25 maggio 2015)

Un governo che aggredisce gli insegnanti davanti agli alunni non è diverso da...

(Lunedì 8 giugno 2015)

Perché blocchiamo gli scrutini?

(Giovedì 4 giugno 2015)

La “scuola” americana modello della “scuola” renzista: in 45

degli Stati Uniti la scrittura a mano è una materia facoltativa

(Sabato 30 maggio 2015)

La Scuola è un luogo di realizzazione nei rapporti umani...

(Mercoledì 13 maggio 2015)

La Scuola è sotto attacco in tutto il mondo...

(Domenica 12 aprile 2015)

Che cos’è la giustificazione delle assenze da Scuola?

Adempimento ed evasione dell’Obbligo Scolastico

La Fine della Rosatelli di Arsoli, simbolo della Distruzione

della Scuola degli Italiani e della nostra Memoria

Riconosci i falsi insegnanti

Il registro personale del docente - normativa

Hai dei dubbi su cosa sia lobbligo scolastico?

Clicca qui e ti saranno tolti.

Il Tour in progress di ScuolAnticoli nella Valle dell’Aniene prosegue con l'Antica Locanda Arcos di Anticoli Corrado - un luogo dove ogni finestra è un quadro: cento immagini, una più bella dell'altra, cliccando qui!

Il Tour in progress di ScuolAnticoli nella Valle dell’Aniene prosegue con...

lAntica Locanda Arcos ad Anticoli Corrado

...dove ogni finestra è un quadro

100 immagini, una più bella dell’altra, cliccando qui!

Spiegare un Film a un Bambino... cliccando qui.

Non trovi la pagina di ScuolAnticoli che cerchi? Clicca qui, vai alle "Pagine da non perdere" e la troverai!

Dopo otto anni, la pagina Inesistenza del cielo su Anticoli Corrado

si conclude avendo raggiunto il suo obiettivo fondamentale: la

più vasta documentazione mai raccolta sull’inesistenza del cielo.

La più vasta documentazione mai raccolta sull'inesistenza del cielo: L'Inesistenza del cielo su Anticoli Corrado.

Le bellissime pagine della Maestra Cristina:

per grandi e piccini.

Le bellissime pagine della Maestra Cristina: per grandi e piccini.

Le Pagine della Valle dell’Aniene, luogo tra i più belli del Lazio e d'Italia.

Le Pagine della Valle dellAniene, luogo tra i più belli del Lazio e d’Italia.

Le Pagine delle nostre Scuole, dei Ragazzi, delle Famiglie e degli Insegnanti: clicca qui per vederle tutte!

Le Pagine delle Scuole

dei Ragazzi, delle Famiglie e degli Insegnanti.

Vuoi tirarti sù?

Vedrai che

l’Inesistenza del Cielo su Anticoli ti farà bene.

Vuoi tirarti sù? Vedrai che l'inesistenza del Cielo su Anticoli Corrado ti farà bene!

Le bellissime Pagine dei nostri ottimi e cari Collaboratori e Amici.

Le Pagine dei nostri cari e ottimi Collaboratori e Amici.

Le Pagine di Anticoli Corrado: com'era, com'è e come (forse) sarà.

Le Pagine di Anticoli Corrado

com’era, com’è

e come (forse) sarà.

Vuoi leggere ma non hai tempo? In "Righe di Libri" il tempo per te lo mettiamo noi.

Vuoi leggere ma non hai tempo? In Righe di Libri te lo diamo noi.

La Valle a portata di click: Paesi e Meteo della Valle dell’Aniene.

Tutta la Valle dell'Aniene a portata di click: tutti i Paesi e tutti i Meteo della Valle dell'Aniene.

Una Bellissima Signora di 65 anni: la Costituzione della Repubblica Italiana.

Una Bellissima Signora di 65 anni: la Costituzione della Repubblica Italiana.

Lo Statuto dei Lavoratori, per conoscere tutti i tuoi Diritti di Lavoratore.

Lo Statuto dei Lavoratori, per conoscere i tuoi Diritti sul Lavoro.

Quando i Migranti eravamo Noi: una pagina per aiutarci a restare Umani.

Quando i Migranti eravamo Noi: una pagina per aiutarci a restare Umani.

La pagina della Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia.

Hai dei dubbi (come li abbiamo noi) sul fatto che in Italia i Diritti dei Minori di 18 anni siano davvero e sempre rispettati Consulta la Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia e scopri quanti Diritti ignoravi di avere cliccando qui!

La Guerra incostituzionale italiana in Afghanistan.

La pagina della Guerra incostituzionale italiana in Afghanistan

Hai dei dubbi (come li abbiamo noi) sugli Psicologi a Scuola? Consulta la Carta dei Diritti del consumatore-utente di prestazioni psicologiche e tutti i nostri Materiali sull’argomento cliccando qui.

Psicologi a Scuola? Consulta la Carta dei Diritti e i nostri Materiali su questo argomento.

Non trovi la pagina che cercavi? Clicca qui, sulle PAGINE DA NON PERDERE, e vedrai che salterà fuori.

Non trovi una pagina? Pagine da non perdere, e salterà fuori.

La dichiarazione dei diritti degli animali

Hai dei dubbi (come noi) sul fatto che in Italia e nella Valle dell'Aniene i diritti degli animali siano rispettati? Leggi la Dichiarazione universale dei diritti degli animali.

Tutta i Paesi della Valle dell'Aniene e dintorni, per un raggio di 30 km. da Anticoli Corrado, a portata di click! E il Meteo di ogni paese per 5 giorni!

Tutti Paesi della Valle dell’Aniene e dintorni a portata di click.

Clicca qui per vedere la mappa Google della Valle dell’Aniene

Affile

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Agosta

Passeggiata virtuale

Torneo di pesca

Siti Web e Facebook

Meteo

Anticoli Corrado

Passeggiata virtuale

ScuolAnticoli

Siti Web e Facebook

Pagina scolastica

Antica Locanda Arcos

Meteo

Arcinazzo

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Arsoli

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Pagina scolastica

Agriturismo Le Giare

Meteo

Ascrea

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Bellegra

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

La Grotta dell’Arco

Meteo

Camerata Nuova

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Camerata vecchia

Meteo

Campaegli

Passeggiata virtuale

(in preparazione per il 2016)

Siti Web e Facebook

Meteo

Canterano

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Capranica Prenestina.

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Carsoli

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Casape

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Castel Madama

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Castel di Tora

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Cerreto Laziale

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Cervara di Roma

Passeggiata virtuale

Ritorno a Cervara

Manuale del Recupero

Siti Web e Facebook

Meteo

Ciciliano

Passeggiata virtuale

Castello Theodoli

Villa Manni (Trebula)

Siti Web e Facebook

Meteo

Cineto Romano

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Civitella di Licenza

Passeggiata virtuale

Collalto Sabino

Passeggiata virtuale

Visita al Castello

Siti Web e Facebook

Meteo

Colle di Tora

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Filettino

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Gerano

Passeggiata virtuale

Casa delle Scatole

Siti Web e Facebook

Meteo

Guadagnolo

Passeggiata virtuale

Mentorella

Siti Web e Facebook

Meteo

Jenne

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Laghetto di san Benedetto

Passeggiata virtuale

Lagustelli

di Percile

Passeggiata virtuale

Percile

Licenza

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Livata

Passeggiata virtuale

(in preparazione per il 2016)

Siti Web e Facebook

Meteo

Madonna d. Pace

Passeggiata virtuale

Mandela

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Marano Equo

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Mentorella

Passeggiata virtuale

Monasteri di Subiaco

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Montorio in Valle

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Nespolo

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Olevano Romano

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Oricola

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Orvinio

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Paganico Sabino

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Percile

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Lagustelli

Meteo

Pereto

Passeggiata virtuale

Madonna dei Bisognosi

Siti Web e Facebook

Meteo

Pietraforte

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Pietrasecca

Passeggiata virtuale

La Grotta del Cervo

Siti Web e Facebook

Meteo

Pisoniano

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Poggio Cinolfo

(in preparazione per il 2016)

Poli

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Pozzaglia Sabina

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Ricetto

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Riofreddo

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Pagina scolastica

Meteo

Rocca Canterano

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Rocca di Botte

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Rocca di mezzo

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Roccagiovine

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Rocca S. Stefano

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Roiate

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Roviano

Passeggiata virtuale

Ponte Scutonico

Siti Web e Facebook

Pagina scolastica

Meteo

Sambuci

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

San Giovanni dell’Acqua

Passeggiata virtuale

San Gregorio

da Sassola

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

San Lorenzo

Passeggiata virtuale

San Polo

dei Cavalieri

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Santuario Madonna

dei Bisognosi

Passeggiata virtuale

San Vito Romano

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Saracinesco

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Subiaco

Passeggiate virtuali

Subiaco

La Crocetta

San Benedetto

Laghetto

Subiaco nel 1906

Siti Web e Facebook

Meteo

Tivoli

Passeggiata virtuale

(in preparazione per il 2016)

Siti Web e Facebook

Meteo

Trevi nel Lazio

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Trinità, Santuario

Passeggiata virtuale

Turania

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Turano, Lago del

Pagina dedicata

Vallepietra

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Vallinfreda

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Vicovaro

Passeggiata virtuale

Pratarelle,7 giugno 1944

Grotte di San Cosimato

Siti Web e Facebook

Meteo

Villa Romana

Passeggiata virtuale

Siti Web e Facebook

Meteo

Vivaro Romano

Passeggiata virtuale

SitiWeb e Facebook

Meteo

Altri siti

su left 35, dal 27 agosto al 2 settembre in edicola

su left 35, dal 27 agosto al 2 settembre in edicola

I quattro libri fondamentali della teoria di Massimo Fagioli. In migliaia di pagine, la scoperta della teoria della nascita che ha demolito le false idee di religione e ragione. - L'asino d'oro edizioni.

Weblog quotidiano di informazioni e segnalazioni dalla stampa e dai giornali on line, di Fulvio Iannaco.

"Spazi" - Associazione culturale "Amore e Psiche" - Supplemento di "Segnalazioni" sulle mostre, i concerti e le realizzazioni espressive di ogni genere dei collaboratori e dei lettori di "Segnalazioni".

La pubblicità su ScuolAnticoli è gratuita: non si acquista,

si basa sulla stima reciproca. Ma se non ti conosciamo,

come facciamo a stimarti? Clicca qui e scrivici!

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Le 100 nazioni di provenienza delle 19.710 visualizzazioni di pagina effettuate su ScuolAnticoli nel giugno-luglio 2016.

Le 100 nazioni di provenienza delle 19.710 visualizzazioni di pagina effettuate su ScuolAnticoli nel giugno-luglio 2016: 7536 dall’Italia, 4206 dagli Stati Uniti, 1122 dalla Germania, 805 dall'Ucraina, ecc.... (Servizio fornito da Aruba)

ScuolAnticoli non è una testata giornalistica o un periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità dei materiali. Pertanto non si può considerare un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7/3/2001: Clicca per continuare

ScuolAnticoli nacque nel 2003 dal lavoro, svolto in orario extrascolastico, della Classe 2000-2003 della Scuola media di Anticoli Corrado, della signora Paola Scialanca e del professor Luigi Scialanca. Dall’agosto del 2006 è una Libera Scuola di Umanità diretta da Luigi Scialanca. Il contatore sottostante registra solo le visite alla homepage. Nel 2009 ScuolAnticoli ha avuto 89.853 visualizzazioni di pagina, nel 2010 125.454, nel 2011 150.974, nel 2012 137.123, nel 2013 150.110, nel 2014 160.679, nel 2015 163.144. Dal 1° gennaio 2016, 82.288.

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

L'immagine di sfondo di questa pagina, raffigurante piazza delle Ville ad Anticoli Corrado, è un dipinto dell'artista danese Viggo Rhode (1900-1976). L'ha segnalata a ScuolAnticoli il signor Peter Holck. Rielaborazione grafica di Luigi Scialanca.

ScuolAnticoli

La Terra vista da Anticoli Corrado

Libera Scuola di Umanità, senza fedi né credi,

ispirata alle scoperte di Massimo Fagioli

e alla Costituzione della Repubblica Italiana.

Diretta da Luigi Scialanca - Anticoli Corrado (Roma).

Aggiornata al 29-8-2016.

Buon martedì 30 agosto a tutti!

Pensieri precedenti

Pensiero del Giorno n° 1.001

L’incapacità di un popolo di prevenire

il ripetersi delle tragedie è direttamente

proporzionale al suo fatalismo religioso.

Pensiero del Giorno.

Non tutti i Gatti vengono per Nuocere: Clicca e Vedrai!

Clicca qui e scrivici!

...E torna spesso!

Clicca qui e scrivici!

 

 

 

 

L’immagine di sfondo di questa pagina, raffigurante piazza delle Ville ad Anticoli Corrado, è un dipinto dell’artista danese Viggo Rhode (1900-1976).

L’ha segnalata a ScuolAnticoli il signor Peter Holck. Rielaborazione grafica di Luigi Scialanca.

 

*

 

Torna in cima alla Pagina